INTERVISTA CON THE LYSERGIC SUITE

 
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16 Febbraio 2011
 
  • Interview with THE LYSERGIC SUITE – ENGLISH VERSION

Essere nello stesso studio di registrazione, ascoltare insieme il demo di una propria canzone mentre si fa una pausa-sigaretta davanti alla finestra, e sentirsi chiedere da Tom Meighan dei Kasabian Perché non mi hai chiesto di cantarla?, non è una cosa che capita tutti i giorni. Questo è ciò che è successo a Gren Spencer, frontman dei Lysergic Suite, band di Leicester.

Sono passati appena sei mesi da quando, su NME.com, è stato pubblicato un articolo riguardante questa collaborazione. “Ghosts on Crusade” è il titolo della traccia che fa parte dell’EP omonimo. In attesa dell’album d’esordio, conosciamo meglio i Lysergic in quest’intervista rilasciata proprio da Gren.

Enjoy!

Il vostro EP “Ghosts on Crusade” sta riscuotendo un grande consenso, la critica è decisamente dalla vostra parte e nuovi fans si avvicinano alla vostra musica. Adesso state lavorando al disco d’esordio, con collaborazioni d’eccellenza…
Sì, abbiamo notato questo grande riscontro positivo, ed è stato davvero scioccante per noi, siamo felici di far parte di questa band. Staremo in studio per le prossime dodici settimane per la seconda parte dell’album, le cui registrazioni stanno procedendo a gonfie vele. Stiamo incidendo questo album per noi stessi, davvero, le collaborazioni vengono dopo. Per quanto riguarda queste ultime, Tom Meighan e Jay Mehler dei Kasabian hanno registrato alcune parti di voce e chitarra rispettivamente, e Neil Cathcpole ha suonato alcune parti di violino.

Earth and Water è un trip ansiogeno e coinvolgente che sembra la colonna sonora di un film di invasioni aliene. Qual è la genesi di questa canzone?
È una traccia di Krautrock psichedelico, non volevo cantarci su in realtà, non molto ecco, ha un andamento così ipnotico che non volevo distogliere l’attenzione dell’ascoltatore, capisci cosa intendo? Ma poi è nato il concept della telefonata che cascava a pennello, e così ho optato per questa idea.

Gren, avete anche registrato una cover di Dum Maro Dum, canzone di Hare Ram Hare Krishna, film ormai leggendario di Bollywood. È come se tra la vostra musica e le arti visive vi fosse un trés d’union, in particolare con la cinematografia. Anche il nome della vostra band evoca delle allucinazioni visive più che uditive. Quali sono quei film o quei filmmaker che influenzano il vostro modo di fare musica?
C’è un vecchio film western pazzesco degli anni ’70, “El Topo”, dai toni psichedelici con una direzione della fotografia pazzesca, il film è un trip imprevedibile che cambia totalmente durante la seconda parte. Sono cose che non possono che esserti d’ispirazione. Certamente vi sono anche i grandi: Oliver Stone, Scorsese, Kubrick, David Lynch

Come descriveresti Leicester da un punto di vista musicale ad un ragazzo straniero che non c’è mai stato? Quali sono i posti più cool dove ascoltare band emergenti? Ricordi il locale in cui hai suonato la prima volta con il Lysergic?
È stato al Firebug, nel mese di giugno dello scorso anno. Sembra strano, ma da allora sono successe molte cose. Leicester è cambiata un po’ da allora, sono stati aperti altri locali, l’atmosfera è piuttosto diversa…

Chi sono i tuoi eroi?
Ora come ora il mio eroe è il nostro manager, Neil McMinn, per tutto il supporto che ci ha dato sin dal nostro primo concerto. È costantemente al lavoro, ogni volta che lo chiami è sempre disponibile, è uno che non dorme mai, ma quando arriva il weekend… Hahaha! È un fottuto incubo meraviglioso!

Il primo concerto a cui sei andato?
Non ricordo precisamente, ma credo sia stato un concerto dei The Charlatans, il locale era affollato, la gente iniziava a spingere, ed un mio amico si è dovuto letteralmente arrampicare sulle persone per raggiungere la sua ragazza schiacciata dalla folla, era una situazione pazzesca. Ho guardato Tim Burgess sul palco ed ho pensato: Accidenti, voglio fare ciò che lui sta facendo, voglio essere lassù, lì c’è più spazio!

E l’ultimo CD che hai ascoltato?
Rupinder Panesar.

Dave Grohl verrà proclamato “Godlike Genius” agli NME Shockwaves il 23 febbraio. Come hai reagito a questa notizia? Chi è secondo te il “Godlike Genius” dei giorni nostri? È davvero Mr. Grohl?
Non avevo idea della cosa finché non me lo dicevi tu, il mio “Godlike Genius” è piuttosto differente, direi…

Se dico Beady Eye, rispondi…
I Spy with my!

Un messaggio per i lettori di Indie for Bunnies?
Grazie per l’attenzione, speriamo di vederci presto in Italia!

Link:

  • THE LYSERGIC SUITE MySpace

Ascolta “Earth & Water”

 

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