GRUFF RHYS
Hotel Shampoo
Genere: psych-pop
| Tweet |
|

Come unire in un sol colpo hobby, classe, fisionomie rassicuranti ed ambientali; il vizio innocente di collezionare bottigliette di shampoo d’hotel ha portato il leader dei Super Furry Animals Gruff Rhys all’ennesimo buon album in solitaria, “Hotel Shampoo” e in ‘differita’ – se cosi vogliamo dire – la realizzazione di un postages di detta collezione al Chapter Arts al centro di Cardiff; non male per quest’artista confidenziale ed evanescente che muove con gusto e maturità una vera e propria versione personale di pop-psichedelico che scalda l’ambiente all’istante, una smaniosa sensorialità french-touch sulle polveri Canterburyane che nella loro completezza sospesa forgiano un’estetica uditiva soavemente pigra e rilassante.
Finalmente tra tanto ‘bozzettismo’ nella saturazione del panorama internazionale della musica, possiamo contare su questi ‘pillow album’ che arrivano, colpiscono, e vanno a zonzo nella testa come una delicata colonna sonora che si insinua nell’organizzazione delle idee e ne scombina beatamente i piani; pop da camera? Può anche starci bene la definizione, un bell’entertainement sonoro che è stato possibile senza scartabellare in avanti nessuna ricombinazione di linguaggi rock moderni, ma solo una riedizione creativa di concezioni e ‘amori mai scordati’ legate ad un pop sensuale quanto elegante, certamente con le sue influenze, ma elegante davvero.
Tanto per riscaldare il circuito sanguigno si possono slanguire movenze e rilasci muscolari nel tex-mex frizzante “Sensation In The Dark”, nuotare sognando tra le onde tenui d’archi, tasti ed ance accomodanti “Vitamin K”, sentirsi affascinanti Brett Anderson dei Suede in “Patterns Of Power” o più in la magari svolazzare nelle combinazioni arieggiate Wyattiane che si fanno volo ascensionale in “ Space Dust” e “Sophie Softly” – pista che vede la condivisione vocale di El Perro Del Mar -.
Definito, tonico e aggraziato, “Hotel Shampoo” è uno di quei dischi senza grilli per la testa, anche perché con tante di queste confezioni colorate non avrebbero molte chances d’esistere, comunque un lavoro stiloso che massaggia e mantiene tiepido il piacere per i dettagli sfiziosi.
2. Honey All Over
3. Sensations In The Dark
4. Vitamin K
5. Take A Sentence
6. Conservation Conservation
7. Sophie Softly
8. Cristopher Columbus
9. Space Dust
10. At The Heart Of Love
11. Patterns Of Power
12. I We Where Words (We Would Rhyme)
13. Rubble Rubble
Ascolta “Vitamin K”
Articoli Correlati:







21 febbraio 2011 @ 23:25
Disco ottimo