ALAIN WEBER
Hoover Cover

 
 
28 Febbraio 2011
 

Ascoltare certi dischi cercando di capirli aiutandosi con la cartella stampa, talvolta porta ad interrogarsi sul perché di alcune scelte. Prendete il dj Alain Weber, autore di stimate compilation (almeno così ho letto, devo ammettere che prima di infilare il disco nel lettore non sapevo chi fosse) e il suo disco solista, praticamente una colonna sonora imamginaria per film immaginari; l’interrogativo immediato è quello di chiedersi se abbia senso una mossa del genere senza un comparto visivo da accompagnare. La risposta è secca, almeno in questo caso: non ha senso.

Il Nostro prende le distanze da tutto ciò che usualmente gli appartiene e recupera le proprie origini classiche, dando alle stampe un disco strumentale incentrato soprattutto sul pianoforte, tra ambient e classica moderna. Buoni alcuni episodi posti ad inizio scaletta, soprattutto quando al piano si aggiungono suggestivi archi a disegnare partiture scarne ed emozionanti, mentre meno buoni sono altri episodi leggermente più ricchi, ma privi di incisività. Sbadigli, sbadigli e ancora sbadigli quando si arriva annoiati in fondo alla tracklist. Un disco di profonda ed inutile eleganza, che si specchia vanitoso in una formula che, in assenza di immagini da accompagnare, mostra tutti i limiti in fase di composizione.

Cover Album

Hoover Cover
[ Poor – 2010 ]
Similar Artist: Ludovico Einaudi, Brian Eno, Michael Nyman
Rating:
1 .You Can’t
2. Union Square
3. Guitairs And Fantasy
4. Little Talk With Le Corbousier
5. Personal Jesus
6. The Tycoon Graphics Connection
7. Pyramids
8. Live Togheter
9. Christmas
10. Forte Fortis XXVI
11. Indian Summer
12. Kid Wild
13. Another World

Ascolta “Guitars And Fantasy”

Tracklist
 
 

Pia Fraus – Empty Parks

Dichiarazione importante quella dei Pia Fraus. I veterani di Tallin (ormai sulle scene dal 1998) hanno infatti affermato che questo nuovo ...

Kiwi Jr. – Football Money

Originari di Charlotteville nell’Isola del Principe Edoardo, i Kiwi Jr. si sono trasferiti nella più popolosa Toronto e, dopo aver fatto ...

Holy Fuck – Deleter

Sono essenzialmente due gli elementi alla base delle nove tracce di “Deleter”, quinto lavoro in studio dei canadesi Holy Fuck: il beat ...

Alice Boman – Dream On

E’ già da qualche anno che il nome di Alice Boman è sui radar dei principali siti musicali in giro per l’Europa e non solo, ma la ...

Brunori Sas – Cip

Il cantautore calabrese, uno dei più apprezzati del panorama musicale italiano, sembra aver già conquistato tutti, pubblico e critica, con ...