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MALACHAI
Return To The Ugly Side

15 aprile 2011

Genere: ,

Bristol, ridente cittadina a Sud dell’Inghilterra, patria della sottocultura indie più elitaria ed eclettica composta di giovani con le maglie da marinaretto e le espadrillas anche a metà gennaio. Tornando a noi, Bristol è un fulcro di musica e musicisti, di ascoltatori di musica e sperimentatori sonori, basti pensare ai Portishead. Ebbene proprio sulla scia del gruppo di Geoff Barrow nasce nel 2007 un duo che farà parlare molto di se, i Malachai di Gee (voce) e Scott (produzione musicale).

I Malachai (un tempo Malakai, maledetto copyright) pubblicano il primo fortunato lp nel 2009, “Ugly Side of Love”, attirando l’attenzione di pubblico e critica con il loro trip hop e la voce di Gee, perfetta controparte alla musica di Scott. Il suono spazia dalla psichedelia beatelsiana alle campionature rap e musiche tribali. Impossibile inquadrare con chiarezza il duo britannico, che confeziona un’ottima prova con il secondo album, “The Return to the Ugly Side”.

L’ apripista è “Monster”, che con le sue atmosfere orchestrali cariche di tensione annuncia un epico ritorno sulle scene, mentre i restanti tredici brani sono una fusione di musiche solenni ed esotiche (“In the Hole”), campionature rap e oniriche (“Rainbows, Mid Antarctica”), brani più garage e nevrotici (“(My) Ambulance”) o veri e propri canti sciamanici (“Distance”) in una varietà strabiliante ed accattivante. Se “The Just Don’t” suona come un singolare incontro tra Jack White e l’r’n’b, “No More Rain No Maureen” incanta l’ascoltatore con un ritmo sincopato e sensuale.

Le limpide linee vocali e la generale tensione psichedelica e disturbata attribuiscono all’album un fascino che non può essere negato. Chitarre graffianti, batterie soul mixate con moog e synth in una commistione di generi che producono un sound difficilmente individuabile ed etichettabile. Per molti tuttavia, proprio nella ‘bruttezza’ sta il fascino di questo nuovo album.

Return To The Ugly Side
[ Domino - 2011 ]
Similar Artist: Cut Copy, Twin Tigers
Rating:
1. Monsters
2. Anne
3. Mid Antartica (Wearin’ Sandals)
4. Rainbows (feat. Katy Wainwright)
5. In The Hole
6. (My) Ambulance
7. Distance
8. Monster
9. The Don’t Just
10. How You Write
11. Let ‘Em Fall
12. No More Rain Maureen
13. Snake Eyes
14. Hybernation

Ascolta “Anne”

 

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