banner

HABEMUS PAPAM di Nanni Moretti

19 maggio 2011

Alla morte del Pontefice si riunisce il conclave. I primi scrutini si concludono con delle fumate nere, dato che i cardinali favoriti alla successione non ottengono il quorum necessario. Dopo altre votazioni, viene eletto a sorpresa il cardinale Melville (Michel Piccoli). In piazza San Pietro i numerosi fedeli attendono ormai da ore il nome del nuovo Papa e proprio mentre il cardinale protodiacono esce dal balcone per annunciare il nome del nuovo Pontefice, il neo-eletto ha una violenta crisi di panico e fugge via nello sconcerto generale, interrompendo la cerimonia prima che sia proclamata la sua elezione.

A 5 anni dal suo ultimo lavoro (“Il Caimano”), il nuovo atteso undicesimo lavoro di Nanni Moretti segna una svolta nella geografia sentimentale del regista romano che decide di ambientare la sua storia all’interno delle mura vaticane e di scandagliare da vicino le fragilità umane di una figura imponente che dialoga quotidianamente con il divino, rinchiuso nella prigione dorata vaticana.
Non una dissacrante opera anti-clericale, ma un film dalle due facce: una più umoristica e l’altra drammatica. Un Moretti diverso, non più perno intorno a cui girano le vicende ma, ingranaggio a servizio della storia. I suoi leit-motiv (l’interno in auto, la scena danzante, lo psicologo..) ci sono tutti ma hanno un sapore diverso, più lieve e mite anche la sua vis polemica.

Una riflessione sulla solitudine, sulle fragilità e le difficoltà di un uomo di fronte a grandi responsabilità e sul fallimento. Fosse anch’egli un Papa (interpretato da uno straordinario Michel Piccoli) siamo destinati a soffrire soli, con o senza fede Un film ambizioso alla ricerca disperata di un equilibrio formale ed emotivo che non raggiunge mai, incerto tra il serio e faceto. Evitabili e discutibili le scene con i cardinali pallavolisti e alcune trovate surreali in un opera tecnicamente ineccepibile ma sostanzialmente incompleta.

Indie Top Ten, nona posizione

Regia di Nanni Moretti
Produzione: Sacher Film, Fandango ITA
Sceneggiatura: Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Federica Pontremoli
Fotografia: Alessandro Pesci
Montaggio: Esmeralda Calabria
Scenografie: Paola Bizzarri
Musiche: Franco Piersanti
Genere: Commedia
Con: Michel Piccoli, Nanni Moretti, Margherita Buy
Durata: 104′

 

Articoli Correlati:

1 commento »

Ultime recensioni

Aufheben

BRIAN JONESTOWN MASSACRE
Aufheben

Di una cosa potete stare sicuri, quando si parla di Anton Newcombe nulla è…

Valtari

SIGUR ROS
Valtari

Chissà quante aurore boreali dovranno arrivare per far sì che l’estate dei Sigur Ros…

How About I Be Me (And You Be You) ?

SINEAD O’CONNOR
How About I Be Me (And You Be You) ?

Talentuosa, controversa e scontrosa. Attributi in parte riduttivi ma inesorabilmente efficaci per un personaggio…

The Fifty Year Storm

THE NEW LAW
The Fifty Year Storm

Seattle è famosa per essere la città più piovosa d’America, per i grandi SuperSonics…

R.I.P

ACTRESS
R.I.P

Sinfonie adolescenziali rivolte a Dio parte terza: dopo “Smile” dei Beach Boys e “Cross”…

June 2009

TORO Y MOI
June 2009

Nuova pubblicazione per il prolifico Chaz Bundick, che a due anni di distanza dai…

The Möllan Session

KOSS / HENRIKSSON / MULLAERT
The Möllan Session

Otto anni fa, con la pubblicazione del 12” “Eleven” (2004) firmato da Yusuke Sakurai,…

Time Machine

THE DANDY WARHOLS
Time Machine

I Dandy Warhols sono uno di quei gruppi figli dell’era della hit parade e…