banner

KURT VILE
Smoke Ring For My Halo

3 giugno 2011

TAGS:

La vita di Kurt Vile prima di “Smoke Ring For My Halo”, il quarto album dell’artista Philadelphia e sicuramente il suo compromesso più riuscito, deve essere stato questo incessante peregrinare nei territori del nervoso cantautorato americano con qualche vena freak nel tentativo di trovare una chiave che fosse solo sua. Vale a dire, imparare tutto da certi maestri- se è opportuno definirli tali dato che non si tratta di oscuri profeti texani ma di vecchi amici di Billboard come Tom Petty e John Mellencamp- per dimenticare il loro nome.

Nonostante l’operazione gli riesca solo in parte, le interruzioni, i rinvii e il linguaggio medio di cui questo disco si fa colpevole non impediscono a Kurt Vile- un nome che sarebbe stato inadeguato a una pompa di benzina o più in generale ovunque fuori da un palco- di confezionare brani alienati ed eleganti come “Society My Friend”, che è insieme il manifesto commerciale dell’album ma anche la sua via di accesso più bella.

Le chitarre intimiste sempre sul punto di prendere la tangente, la semplificazione degli accordi e qualche eversione sintetica sono i motivi contraddittori di un disco abbastanza calibrato da avere la meglio anche su un ascoltatore che quei territori nervosi non riesce proprio a frequentarli.

A differenza di “Childish Prodigy” del 2009, che era un disco schermato e dall’identità ancora confusa, “Smoke Ring For My Halo” compie infatti uno sforzo di denudamento, a partire dalla retorica auto indulgente della title-track.

Il risultato potrà piacere o meno, è tuttavia innegabile che Kurt Vile non riesce ancora a sferrare il colpo decisivo: che sia colpa di certe correnti anni Settanta scrutate con troppo attenzione, delle parole mai contagiose o dei maestri di cui evidentemente non ha ancora disimparato il nome, non è dato saperlo.

Smoke Ring For My Halo
[ Matador - 2011 ]
Similar Artist: Tom Petty, Bill Callahan
Rating:
1. Baby’s Arms
2. Jesus Fever
3. Puppet to the Man
4. On Tour
5. Society is My Friend
6. Runner Ups
7. In My Time
8. Peeping Tomboy
9. Smoke Ring For My Halo
10. Ghost Town
11. (shell blues)

Ascolta “Jesus Fever”

 

Articoli Correlati:

4 commenti »

Ultime recensioni

Dirty Gold

ANGEL HAZE
Dirty Gold

Quando nel 2012 mi capitò di vedere il video di “Werkin’ Girls” successe che…

The Secret Of The Sea

BRUNO BAVOTA
The Secret Of The Sea

Il mare, adoro guardarlo mentre fa l’amore con la Luna, che inconsapevole lo attira…

Burn Your Fire For No Witness

ANGEL OLSEN
Burn Your Fire For No Witness

Dopo “Half way home”, il primo album quasi interamente acustico, come è “normale” che…

Blank Project

NENEH CHERRY
Blank Project

Neneh Cherry è sempre stata una fuoriclasse. Dai tempi di “Buffalo Stance”, quando incinta…

The Golden Age Of Glitter

SWEET APPLE
The Golden Age Of Glitter

“Hello It’s Me / Do You Remember” cantavano gli Sweet Apple in “Do You…

Singles

FUTURE ISLANDS
Singles

Giunti al quarto disco studio, i Future Islands, band americana di Baltimora, legittimano il…

Present Tense

WILD BEASTS
Present Tense

Sono sempre stato attratto da quei periodi che vanno dall’accadimento di un guaio –…

Voices In A Rented Room

NEW BURNS
Voices In A Rented Room

Non pago delle le tirate rock con i Comets On Fire e perso nelle…