banner

The Bell Beat – Our Manderley

7 giugno 2011

Genere:

Foto Thanx to Luke Hartley

Evoluzione, cambiamento. Due elementi necessari per qualsiasi artista. A volte basta anche cambiare una sola virgola, che il discorso inizia a filare a meraviglia. Di questa opinione saranno stati i Bell Beat, band con base a Detroit, se da un giorno all’altro hanno cambiato nome (un tempo si facevano chiamare Sh! The Octopus, preso in prestito dal titolo di un vecchio film mistery-thriller degli anni Trenta).

Ma i ragazzi non si sono fermati qui. Basta ascoltare il precedente “The Carrot Chase” per rendersi conto delle modifiche (in meglio) che sono state apportate alle canzoni ed all’approccio di fare musica. Innanzitutto, meno armonica, più voce. In “Our Manderley” è giustamente messa in evidenza la vocalità di Marina Trejo, un tempo soltanto un eco rispetto ad adesso, di una sensualità eterea di ninfa primaverile (sì di quelle con i drappeggi svolazzanti) più che da ipnotica sirena incantatrice per intenderci, che accompagna la voce principale di Randy Bishop, autore dei testi e chitarrista. E soprattutto, meno malinconia da tardo pomeriggio e birretta alla mano, più primavera e ridolini maliziosi ed invitanti (“Your Laugh”), e atmosfere soft da pre-innamoramento (“Call Me The Fool”).

“Labrador” è la traccia che più riesce a creare l’atmosfera da vecchia America dei Grandi Laghi, di quella tranquillità da Walden moderno che ogni tanto si ritira nei boschi e bacia la natura sulle labbra.

Atmosfere folk ben riuscite, armonie pulite e quasi cosmiche (nel senso etimologico del termine, non metafisico-spirituale!), e le ammirevoli qualità di songwriter di Bishop fanno di “Our Manderley” un piccolo must per i patiti del genere. Un disco da “provare” assolutamente.

Our Manderley
[ autoprodotto - 2011 ]
Similar Artist: The Magic Numbers, The New Pornographers, Wilco
Rating:
1. The New Year
2. Sorry, Didn’t Catch Your Name?
3. Seize it Quick
4. A Herring Overhead
5. Don’t Look Now
6. Labrador
7. Call me the Fool
8. Fools Errand, Fools Gold
9. Your Laugh
10. Cheating at Grief

 

Articoli Correlati:

Nessun commento »

Ultime recensioni

Aufheben

BRIAN JONESTOWN MASSACRE
Aufheben

Di una cosa potete stare sicuri, quando si parla di Anton Newcombe nulla è…

Valtari

SIGUR ROS
Valtari

Chissà quante aurore boreali dovranno arrivare per far sì che l’estate dei Sigur Ros…

How About I Be Me (And You Be You) ?

SINEAD O’CONNOR
How About I Be Me (And You Be You) ?

Talentuosa, controversa e scontrosa. Attributi in parte riduttivi ma inesorabilmente efficaci per un personaggio…

The Fifty Year Storm

THE NEW LAW
The Fifty Year Storm

Seattle è famosa per essere la città più piovosa d’America, per i grandi SuperSonics…

R.I.P

ACTRESS
R.I.P

Sinfonie adolescenziali rivolte a Dio parte terza: dopo “Smile” dei Beach Boys e “Cross”…

June 2009

TORO Y MOI
June 2009

Nuova pubblicazione per il prolifico Chaz Bundick, che a due anni di distanza dai…

The Möllan Session

KOSS / HENRIKSSON / MULLAERT
The Möllan Session

Otto anni fa, con la pubblicazione del 12” “Eleven” (2004) firmato da Yusuke Sakurai,…

Time Machine

THE DANDY WARHOLS
Time Machine

I Dandy Warhols sono uno di quei gruppi figli dell’era della hit parade e…