banner

BEN HARPER
Give Till It’s Gone

4 luglio 2011

TAGS:

Sono daccordo con mr. Bertoncelli, è quasi impossibile essere cattivi con Ben Harper, essere drastici. Da Ben Harper ci si aspetta sempre tanto, e alla fine volenti o nolenti si è sempre insoddisfatti. Forse ha già dato ai tempi, con “Fight for Your Mind”, forse si è giocato le sue carte tutte di un colpo, fatto sta che c’è sempre qualcuno che è insoddisfatto dei lavori di Harper. Tipo quelli che avevano criticato la sua svolta “rockeggiante” al fianco dei Relentless 7, gli vengono meglio le ballatone acustiche tipo waiting for an angel ecc ecc... A me no, a me era piaciuta e anzi speravo in un suo continuo al fianco dei “sette” (che poi erano 3). E così è stato, perchè alla fine, anche se l’album esce sotto il nome di Ben Harper “solista”, il californiano è sempre affiancato da Jason Mozersky (chitarra), Jesse Ingals (basso) e Jesse Ingals (batteria).

“Give Till It’s Gone”, mettiamo subito le cose in chiaro, è un album mediocre. Ben è voluto essere il più onesto possibile, prima di tutto con se stesso, poi con gli altri. Lo si capisce sin da subito, dai primi due brani, malinconici, che Ben esce da un periodo turbolento (vedi il divorzio dall’attrice Laura Dern). “Don’t Give Up On Me Now” e “I Will Not Be Broken”, i pezzi più “grigi”, sono un grido di aiuto e di rabbia in cui Ben pare sfogare tutte le frustrazioni accumulate. Poi si scioglie, “Rock and Roll is Free” è un classico pezzo rockandroll ispirato, a detta dello stesso Harper, a “Rockin in the free world” del vecchio Neil Young, da cui pare trarre ispirazione anche per la ballata “Feel Love”. Poi ancora si “incazza” e tira fuori pezzi di rock “pesante” come “Clearly Severely” e “Dirty Little Lover” che se ne sarebbero stati “comodi” pure nel precedente “White Lies for Dark Times”. Se qualcuno va in cerca di novità sarà accontentato, “in Give Till It’s Gone” Harper se ne esce con un paio di collaborazioni, e che collaborazioni. Ringo Starr da una mano, anzi entrambe le mani, per la psichedelia di “Spilling Faith” e per il psychblues strumentale “Get There From There”, mentre Jackson Browne presta, oltre lo studio, la voce nella malinconica “Pray That Our Love Sees The Dawn”.

“Give Till It’s Gone” è un disco poco pretenzioso, ma onesto, come daltronde è sempre stato il 41enne californiano. Harper non è arrivato, ne è finito. Probabilmente questo disco, come lui stesso ha detto vuole essere un “ringraziamento” alla Virgin con cui è arrivato all’ultimo anno di contratto. Forse adesso sarà più libero di sperimentare e di regalarci, o per lo meno regalare al sottoscritto, il tanto atteso disco reggae!

Don’t Give Up On Me Now
[ EMI - 2011 ]
Similar Artist: Neil Young, fedele a se stesso
Rating:
1. Don’t Give Up On Me Now
2. I Will Not Be Broken
3. Rock N’ Roll Is Free
4. Feel Love
5. Clearly Severely
6. Spilling Faith
7. Get There From Here
8. Pray That Our Love Sees The Dawn
9. Waiting On A Sign
10. Dirty Little Lover
11. Do It For You
12. Do It For Us

 

Articoli Correlati:

7 commenti »

Ultime recensioni

The Wilderness Inside

ARMY NAVY
The Wilderness Inside

Quando esce un disco degli Army Navy c’è una sola certezza: di sicuro si…

Earth, Wind And Fire EP

CAPITAN LOVE
Earth, Wind And Fire EP

Dietro questo lavoro di Raniero Spinelli, in arte Capitan Love, “Earth, Wind and Fire”…

Electric Skulls Radio

GO KOALA
Electric Skulls Radio

Pop elettronico di garbo e che trasporta come in un altra dimensione quello suonato…

La Pulce Nell’Orecchio

MANO
La Pulce Nell’Orecchio

Caldo e “naturale” il debutto “La pulce nell’orecchio” di Marco Giorio in arte Mano,…

Wine Dark Sea

JOLIE HOLLAND
Wine Dark Sea

Se sei un musicista e fai un album capace di prendereun sacco distelline/pallini/voti di…

Herd Runners

CHERRY GHOST
Herd Runners

Non c’è dramma peggiore per una band che quello di ripetersi, eguagliarsi, addirittura migliorarsi…

The Feast Of The Broken Heart

HERCULES AND LOVE AFFAIR
The Feast Of The Broken Heart

Sempre in bilico tra la passione per i suoni del dancefloor e un innegabile…

Familiars

THE ANTLERS
Familiars

Ascolto “Familiars” su un regionale Milano – Brescia. Di fianco a me c’è una…