banner

VIVA BROTHER
Famous First Words

5 agosto 2011

TAGS:

Non ho voglia di ascoltare musica. Non ho voglia di stare qui a scrivere recensioni, è il tre di agosto e vorrei essere disperso in una qualsiasi isola deserta a godermi sole e mare. E invece mi ritrovo alle due di notte, una calda notte, sdraiato sul mio letto, cuffie alle orecchie ad ascoltare un disco che, lette le prime due recensioni, non promette nulla di buono, anzi.
Sì, ok, forse dovrei cambiare metodo, dovrei ascoltarmi dischi a scatola chiusa, senza aver letto in anticipo notizie sul gruppo o recensioni. Sì, perchè forse se avessi fatto in questo modo non avrei disprezzato così tanto il ‘tanto atteso’ disco d’esordio dei Brother, o meglio Viva Brother.

Già la storia del nome Brother, poi trasformatosi in Viva Brother, suonava come una barzelletta, così come le dichiarazioni del “bullo” Lee Newell, frontman del gruppo, una brutta copia di un Liam Gallagher in giornata di grazia, e come il fatto che vengano da Slough una delle più ’sfigate’ e puzzolenti cittadine inglesi (oggetto di derisione pure da parte della BBC che gli ha persino dedicato una serie Tv dal titolo ‘Making Slough happy’).

Ok, a parte tutto questo, “Famous First Words” avrebbe avuto senso solo nel caso in cui Blur e Oasis non fossero mai esistiti. Sì, perchè tutti e 10 i pezzi sono un continuo ammiccamento ai coretti di Albarn & Co e alla robustezza delle chitarre Oasisiane. Una minestrina riscaldata insomma, e per lo più insipida. Parlare dei singoli pezzi alla fine risulta ridondante, nulla di autentico, solo un continuo copia-incolla di assoli NoelCoxiani e di aau-a-aau-a-aau stile Girls&Boys.

Alla fine il secondo capitolo della saga Britpop, che vedeva messi di fronte Vaccines e Viva Brother, non ha avuto partita, vincono i primi 3-0, a tavolino. VB non pervenuti.

Cover Album

Famous First Words
[ Geffen - 2011 ]
Similar Artist: Oasis, Blur
Rating:
1. New Year’s Day
2. Still Here
3. David
4. High Street Low Lives
5. Electric Daydream
6. Darling Buds of May
7. Otherside
8. Fly by Nights
9. False Alarm
10. Time Machine

Ascolta “Time Machine”

 

Articoli Correlati:

Nessun commento »

Ultime recensioni

Dirty Gold

ANGEL HAZE
Dirty Gold

Quando nel 2012 mi capitò di vedere il video di “Werkin’ Girls” successe che…

The Secret Of The Sea

BRUNO BAVOTA
The Secret Of The Sea

Il mare, adoro guardarlo mentre fa l’amore con la Luna, che inconsapevole lo attira…

Burn Your Fire For No Witness

ANGEL OLSEN
Burn Your Fire For No Witness

Dopo “Half way home”, il primo album quasi interamente acustico, come è “normale” che…

Blank Project

NENEH CHERRY
Blank Project

Neneh Cherry è sempre stata una fuoriclasse. Dai tempi di “Buffalo Stance”, quando incinta…

The Golden Age Of Glitter

SWEET APPLE
The Golden Age Of Glitter

“Hello It’s Me / Do You Remember” cantavano gli Sweet Apple in “Do You…

Singles

FUTURE ISLANDS
Singles

Giunti al quarto disco studio, i Future Islands, band americana di Baltimora, legittimano il…

Present Tense

WILD BEASTS
Present Tense

Sono sempre stato attratto da quei periodi che vanno dall’accadimento di un guaio –…

Voices In A Rented Room

NEW BURNS
Voices In A Rented Room

Non pago delle le tirate rock con i Comets On Fire e perso nelle…