BEIRUT
The Rip Tide

 
Tags:
 
29 Agosto 2011
 

Parlare dei Beirut è sempre difficile: il progetto di Zachary Francis Condon è passato in pochi anni da grande sorpresa a vera icona dell’ambito indie internazionale (ed in questo senso si può vedere un deciso parallelo con gli Arcade Fire).

Ecco perché l’attesa per questo nuovo album “The Rip Tide” era decisamente alta. Per il loro quarto lavoro ufficiale c’era forte curiosità nel capire l’evoluzione di un suono che, come nessun altro, riesce a mischiare il folk balcanico tipico dell’Europa dell’Est con il pop più prettamente occidentale.

Ma questo “The Rip Tide” non è una vera e propria evoluzione, più che altro una ‘summa’ del suono Beirut, dove la contaminazione non è mai stata così piacevole e così perfetta, dove i Kings of Convenience incontrano i Gogol Bordello e sembra che suonino insieme da una vita, dove la voce da crooner di Zach sa emozionare anche solamente accompagnata da un piano(“Goshen”, “The Riptide”), dove l’esordio di un po’ di elettronica rende una melodia irresistibile (“Santa Fe”, omaggio alla città natia), dove i fiati dialogano con il pianoforte  regalando grandi suggestioni (“Vagabond”).

Un ispirato songwriting completa il nuovo lavoro della band statunitense…nove tracce scritte durante l’inverno scorso a New York, dei piccoli affreschi emozionali che difficilmente vi lasceranno indifferenti.
Se ancora non conoscete i Beirut “The Rip Tide” è senza dubbio l’album giusto per cominciare ad apprezzarli, se già li amate li gusterete ancora di più in questo lavoro che porta a compimento tutte le piacevoli intuizioni avute dal buon Zachary fin dall’esordio.
Un punto d’arrivo. Il futuro ora non interessa.

The Rip Tide
[ Pompeii – 2011 ]
Similar Artist: Gogol Bordello, Kings of Convenience, Arcade Fire
Rating:
1. A Candle’s Fire
2. Santa Fe
3. East Harlem
4. Goshen
5. Payne’s Bay
6. The Rip Tide
7. Vagabond
8. The Peacock
9. Port of Call

Ascolta “The Rip Tide”

Tracklist
 

Got Something To Say:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

 

Danger Mouse & Black Thought ...

Sodalizio di lunga data quello tra Tariq Trotter / Black Thought e Brian Burton / Danger Mouse visto che risale al lontano 2005 / 2006 ma il ...

Sylvan Esso – No Rules Sandy

Dieci anni di carriera, anniversario importante per i Sylvan Esso che celebrano l’arrivo in doppia cifra con un nuovo album, “No Rules ...

Jamie T – The Theory Of ...

Il suo quarto album, “Trick”, era uscito a settembre 2016: da allora Jamie T aveva preparato ben 180 canzoni, scrivendole e ...

Hater – Sincere

Dopo quasi quattro anni dall’uscita di “Siesta”, a maggio gli Hater sono tornati con questa loro opera terza, pubblicata ancora ...

Dune Rats – Real Rare Whale

Tornano a farsi sentire i Dune Rats con questo loro quarto album, che arriva a due anni e mezzo di distanza dal precedente, “Hurry Up And ...

Recent Comments