SAM BROOKES
S/T

 
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14 settembre 2011
 

Non mi stancherò mai di ripetere che tutto nella vita è questione di tempistica. Se mi fosse capitato tra le mani circa dieci anni fa, questo esordio di Sam Brookes mi avrebbe probabilmente folgorato come fece il primo album di Tom McRae. Da allora ne è passata tanta di musica nelle mie giornate e inevitabilmente è cambiato il mio approccio emotivo con certi ascolti. Nessuna folgorazione dunque, ma niente che mi impedisca di godermi pienamente quello che è un bel disco, capace, anche se solo a tratti, di incantare.

Sam piazza subito un pezzo da novanta, la bellissima “In Weeks”, primo singolo estratto dal disco, che mette subito in chiaro le grandi qualità vocali del Nostro, perfettamente incastrate in arrangiamenti scarni e acustici, impreziositi da archi eleganti. Il gioco sta tutto in quella voce, capace di riempire i passaggi meno ispirati, quelli intrappolatio in un’ordinarietà che altrimenti andrebbe a braccetto con la noia. E’ un disco imperfetto che viaggia sulle due sponde dell’oceano, lambendo le coste della verde Irlanda tanto cara a Damien Rice come in “Travelling Man”, mentre la seguente “Platform” è un chiro omaggio al folk americano contemporaneo. Un bel disco che, in un momento fisiologicamente privo di uscite degne di nota, rappresenta una piacevole ed inaspettata novità.

Sam Brookes
[ helium – 2011 ]
Similar Artist:Damien Rice, Tom McRae, Terje Nordgarden
Rating:
1. In Weeks
2. The Design
3. Forever Absent
4. Doors
5. Like A Butterfly
6. Travelling Man
7. Platfrom 16
8. Glass House

Ascolta 3 tracce da “Sam Brookes”

Tracklist
 
 

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