TOMVIOLENCE
God is Busy
Genere: alt-rock, industrial, stoner
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Se il compito di un gruppo è quello di stupire sicuramente con il sottoscritto i Tom Violence hanno raggiunto l’obiettivo.
Dopo aver ammaliato nel 2005 con lo splendido esordio omonimo, in cui psichedelica e post-rock facevano da padroni e dopo aver adottato nuove sonorità nel 2009 con “Borderline Lovers”, li ritroviamo oggi con queste nuove tracce ed una nuova decisa virata del suono verso territori più elettronici e più sperimentali.
Per un gruppo che porta tra le altre cose come nome il titolo di una canzone dei Sonic Youth ci sono già tutti i presupposti per spiazzare l’ascoltatore.
E questo secondo me è l’aggettivo più corretto per “God is Busy”: spiazzante.
Come i Tom Violence stessi fanno sapere attraverso un comunicato stampa si sono resi conti di ‘avere delle idee che meritavano di non invecchiare’ e hanno optato per un’uscita sulla breve distanza, intermedia tra il precedente LP e il prossimo. Cinque brani inediti più due remix di dj(Man Machine e Meninskratch) da loro particolarmente stimati.
Nine Inch Nails, A Perfect Circle, Kuyss ma anche Lali Puna e, perché no, un po’ di Yo La Tengo nell’episodio più prettamente acustico(almeno in partenza) dell’EP(“Brand The Damn”): un mix di ingredienti che è destinato a stupire.
Il suono è maturo e sempre corposo, “Me vs You” è un singolo di straordinaria efficacia, ricco di cambi di ritmo e atmosfere e “Horizons” mischia Notwist e Grandaddy con particolare abilità…questo dovrebbe avervi incuriosito a sufficienza per dedicare un po’ di tempo ad una band di cui risentiremo sicuramente parlare.
2. The wizard
3. Horizons
4. Me VS You
5. Brand the damn
6. Unhappy Ending – Man Machine Remix
7. Randomize the Feelings to Feel – Meninskratch REMIX
Ascolta “The Wizard”
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