Motel 20099 – Mono
Genere: italian rock
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I quattro teppisti milanesi di Sesto San Giovanni si stanno lasciando pian piano la periferia alle spalle. Schiene ricurve e mani affondate nelle tasche del parka si dirigono diritti verso la grande città e lo fanno spediti con questo secondo album “Mono”, decisamente più maturo e strutturato del comunque buon precedente “Romanticismo dalla periferia per giovani teppisti”. L’impressione generale è che i Motel 20099 se ne freghino bellamente degli stereotipi dello star system, non li vedremo mai elemosinare puntate a X-Factor o scendere a compromessi con mezze cover storpiate, questo perché Marco, Tia, Virgilio e Paolino sono tipi da interrail, non da liceo fighetto, sono da cento sigarette in sala prove, non da campionature sul portatile seduti in caffetteria. Non hanno paura di sporcarsi con i cliché di band tardo adolescenziale, anzi sembra che proprio non rinnegando le proprie origini ribelli post-liceali abbiano intrapreso un interessante percorso di maturazione, sia a livello compositivo come nelle sovrapposizioni di piani musicali in “Moleskine”, sia nella audace scelta di proporre testi impegnati e di forte denuncia come nel caso di “Federicoaldrovandi”, ballata struggente che ricorda e racconta, a chi avesse dimenticato, la morte del giovane studente ferrarese del 2005.
L’album scivola via deciso, non c’è un attimo di impasse che sia uno, nonostante lo spaziare di registro che varia da traccia a traccia, che passa dal pop scanzonato di “Lezioni di nuoto” al rock graffiato di “Piramide nera”, passando dai riff ossessivi di “Oh, Lucifero”.
A un certo punto poi compare imponente, autoritaria ed evocativa come sempre, la voce di Umberto Palazzo, Massimo Volume e Santo Niente, nel brano “Quattro Passi”, pezzo raffinato, bello ed elegante, forse un po’ troppo scostato dal resto dell’album, di cui non ha l’immediatezza e quel sapore di approssimazione, di trasandatezza come di scarpa slacciata e camicia fuori dai pantaloni, che fa, appunto, tanto romantico di periferia.
C’è da scommettere che il CAP di Sesto San Giovanni nel prossimo futuro non sarà poi così tanto difficile da ricordare.
2. #267
3. Moleskine
4. Federicoaldrovandi
5. Oh, Lucifero
6. Lezioni Di Nuoto
7. Quattro Passi
8. Mentimi
9. Piramide nera
10. Settembre
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