Musteeno – Ipnosi Collettiva
Genere: alternative hip-hop, elettronica, funk
| Tweet |
|

Andrea Gorni, in arte Musteeno (dall’ovvia pronuncia “mastino”), è uno dei talenti più preziosi dell’underground hip-hop italico: nato nell’hinterland milanese, ma cresciuto artisticamente a Bologna e solo recentemente tornato nel capoluogo lombardo, non è affatto uno sconosciuto nel panorama italiano, nonostante questo “Ipnosi Collettiva” sia il suo primo album. Prima ci sono state rime sparse, collaborazioni (come quella con The Night Skinny, eccellente produttore artistico del disco) numerosi laboratori di scrittura e improvvisazione dei quali è stato artefice e promotore.
La passione è tanta e chiara, un hip-hop insieme cinematografico e soul, capace d’inserirsi nella tradizione e giocare con l’elettronica: atmosfere e liriche conscious, oscurità Wu-Tang Clan, minimalismo e sinuosità stile Deltron 3030.
Quattordici brani per sette produttori e soltanto due featuring, ma sono nomi che non scherzano: a partire dai grandissimi Deda e Kaos che curano la base dell’ottima introduzione “Quindici Minuti” e della scura e minacciosa “Inno Nazionale Personale”, per arrivare a Esa e le sue morbide distorsioni in “+Potente”, senza dimenticare Ghemon che dimostra ancora una volta di essere uno dei migliori artisti hip-hop in Italia. Ma è probabilmente The Night Skinny a formare il team migliore con il titolare dell’album, lo dimostrano le ben quattro tracce realizzate insieme in cui non sbaglia un colpo: si diletta con suoni più stratificati e luminosi nel manifesto stilistico di Musteeno “Cruciverba”, offre tappeti cosmici per il già citato duetto con Ghemon, asseconda l’impennata psichedelica di “Elogio Della Follia” declinando funky acidissimo.
In tutto ciò Musteeno dimostra capacità tecniche e immaginazione, saggezza e sintesi per costruire sempre strofe che colpiscono e rimangono impresse nella mente dell’ascoltatore: la metafora della schizofrenia nella nervosa critica sociale di “La Mela di Eva” (con un beat magnificamente soulfull di Saz), le citazioni palesi nei brevi pezzi d’apertura e conclusione (Andy Warhol e una proposizione che ogni giocatore di carte conosce bene) e quelle nascoste nei testi di tutto il lavoro, la cinica descrizione di Milano in una “Megalopolis” impreziosita dalla suadente vocalità di Julia Kee, le potenti riflessioni autobiografiche di “Sacra Scrittura” e “La Mia Storia”.
Discone e poco altro da aggiungere: Musteeno si è fatto attendere, ma il risultato vale ogni secondo speso nell’attesa. “Ipnosi Collettiva” coniuga perfettamente urgenza espressiva e meditazione, enorme talento ed esperienza; non lasciatevelo scappare.
2. Cruciverba
3. La Mela Di Eva
4. E.M.M.E.
5. Elogio Della Follia
6. Stone-Lude
7. Sacra Scrittura
8. Symbiosis (feat Ghemon)
9. Inno Nazionale Personale
10. Megalopolis (feat Julia Kee)
11. Still Love U-Lude
12. La Mia Storia
13. +Potente
14. Come Quando Fuori Piove (Outro)
Articoli Correlati:





