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LE CLUB NOIR
S/T

2 novembre 2011

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La nuova militanza italiana, quella gioventù stanca delle ingiustizie che ritrova la propria voce nella musica. Diversi i gruppi che esprimono un malessere non più suggerito, ma ben scandito nelle canzoni. Le Club Noir di Gianluca Veronal (voce/chitarra), Joe La lena (basso), Federico Toma (batteria) e Lord Byron (piano e synth) giocano molto su questo tema, ripresentando una generazione che si è stancata della situazione attuale del nostro Bel Paese. Nell’album di debutto “Le Club Noir” il punk rock si incontra con un pop rock meno ispirato, alternando ottimi momenti a brani poco originali.

“La croce nera”, vera e propria chicca, esprime al massimo quella rassegnazione di giovani coscienti del loro presente (“Siamo nati con le gambe rotte”). L’equilibrio musicale e la tematica dell’apertura possono però sviare l’ascoltatore, in quanto da “Stai con me stanotte” le atmosfere scivolano più sull’easy rock, creando quella atmosfera intima e introspettiva propria di temi sentimentali. Si aprono così diverse ballad dall’impianto pop (“Chiudo gli occhi”, “Sulle mie labbra”), brani più frenetici come “Follia” e “Quelli come noi”, il quale vede inoltre la partecipazione di Andrea Rock di Virgin Radio. Altra chicca è la ghost track “Il Bel Paese”, brano a cavallo tra l’elettronica e un pop sussurrato, con Divi dei Ministri come guest star. Scelta azzeccata per un gruppo che se la gioca tra il rock più melodico dei Negramaro e il punk rock di Ministri, Fratelli Calafuria corredato da accenni di spoken che ricordano il Teatro degli Orrori.

Nonostante spesso i testi manchino di originalità, specialmente quando si rifanno alla tematica degli amori perduti e le storie (in)finite,  ci sono ne Le Club Noir un germe di ribellione ed un lume creativo che non possono che far ben sperare.

Le Club Noir
[ Mono - 2011 ]
Similar Artist: Ministri, Fratelli Calafuria
Rating:
1. La Croce Nera
2. Stai Con Me Stanotte
3. Storia d’amore
4. Quelli Come Noi
5. Chiudo Gli Occhi
6. Follia
7. Sulle Mie Labbra
8. Non So Far Di Meglio
9. Il Bel Paese

 

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