banner

NOT MOVING
Light/Dark: Singles Eps And Early More 1981-1987

9 novembre 2011

Genere: ,

Non c’è che dire, davvero un inizio col botto per la Audioglobe Relics.L’ affiliata della celebre casa di distribuzione italiana si pone come obiettivo quello di rendere nuovamente accessibili in formato fisico dei veri e propri pezzi di storia del rock indipendente italiano. La prima uscita è stata dedicata ad una delle più grandi (se non la più grande?) garage-rock band italiana, i Not Moving.

Prendendo il nome dal pezzo dei DNA sulla compilation “No New York”, in poco tempo il trio (ed in seguito quintetto) si rese autore di una musica ad alta tensione valvolare che ricorda in tutto e per tutto i momenti migliori di quanto di meglio si è visto sui palchi dell’America e il Vecchio Continente per ciò che riguarda il rock’n’roll tra la fine degli anni ’70 e la metà degli ’80. Sonorità fortemente reminiscenti di Cramps e Gun Club, sventagliate psichedeliche quanto bastano, una voce femminile (Rita Oberti) che ricorda una Lydia Lunch meno sguaiata.

“Light/Dark” è la prima di tre ristampe dedicate ai Not Moving (ed a cui seguirà un cofanetto nel 2012 giusto in tempo per il trentennale della band). Una raccolta che, come da titolo, racchiude un po’ tutte le tracce degli anni d’oro della band, sin dal primo singolo “Strange Dolls”, passando per la b-side “Wipe Out” (cover dei Surfaris). Gli echi psychobilly di “Baron Samedi” ci portano al disco “Land of Nothing”, registrato nel 1984 ma pubblicato solamente nel 2003. Se i brani del secondo EP “Movin Over” si contraddistinguono per un attitudine più punkeggiante, la cover di “I Just Wanna Make Love To You” suona di un blues grezzo, acceso. La particolarità dei Not Moving è stata quella di continuare comunque ad evolversi e non crogiolarsi nella maniera di molte altrre band più o meno buone del periodo. Prova ne siano le derive lisergiche (la cover di “Break On Through”) del disco del 1987, “Jesus Loves His Children”.

Questa è la prova che gli anni ’80 non sono solamente quello che a lungo ci volevano far credere. Se nel mondo uscivano dischi che avrebbero segnato un’epoca, anche in Italia si faceva la storia (nel nostro piccolo, siamo poeti, santi e navigatori, ma non rockettari, ahinoi). W i Not Moving.

Light/Dark
[ AudioGlobe - 2011 ]
Similar Artist: Cramps, Gun Club, X
Rating:
Strange Dolls
1. Dolls
2. Wipe Out
3. Baron Samedi
4. Make up$
Movin’ Over
5. Behind your pale face
6. Psycho Ghoul
7. Everything ends here
8. Double mind
Land of nothing
9. Lights of night
10. In the batland
11. You’re gone away
12. Land of nothing
13. A wonderful night to die
14. Pipeline
Black ‘n’ wild
15. Crawling
16. Eternal door
17. Goin’ down
18. I just wanna make love to you
19. Sinnermen
Jesus loves his children
20. I want you
21. New situations
22. Surfin dead blues
23. Spider
24. Break on through
PRIMO DEMO TAPE
25. Dead intro
26. Dolls
27. Devil’s Rattle
28. Baron Samedi
29. Behind your pale face
30. Wipe Out
31. Psycho Ghoul

 

Articoli Correlati:

1 commento »

Ultime recensioni

Ufabulum

SQUAREPUSHER
Ufabulum

Il musicista che si chiama producer, gli strumenti che sono macchine e software, questo…

A+E

GRAHAM COXON
A+E

Graham Coxon appartiene a quella schiera di musicisti a cui piace ancora giocare. A…

£00T

FILASTINE
£00T

Il terzo disco del produttore americano, vero cittadino del mondo, arriva a tre anni…

Aufheben

BRIAN JONESTOWN MASSACRE
Aufheben

Di una cosa potete stare sicuri, quando si parla di Anton Newcombe nulla è…

Valtari

SIGUR ROS
Valtari

Chissà quante aurore boreali dovranno arrivare per far sì che l’estate dei Sigur Ros…

How About I Be Me (And You Be You) ?

SINEAD O’CONNOR
How About I Be Me (And You Be You) ?

Talentuosa, controversa e scontrosa. Attributi in parte riduttivi ma inesorabilmente efficaci per un personaggio…

The Fifty Year Storm

THE NEW LAW
The Fifty Year Storm

Seattle è famosa per essere la città più piovosa d’America, per i grandi SuperSonics…

R.I.P

ACTRESS
R.I.P

Sinfonie adolescenziali rivolte a Dio parte terza: dopo “Smile” dei Beach Boys e “Cross”…