banner

MISFITS
The Devil’s Rain

28 novembre 2011

Genere:

Sembrava quasi impossibile ma è arrivato il tanto sospirato, atteso, dibattuto, più volte rimandato album dei Misfits. Si, perché parlare di canzoni inedite (come dicono i professionisti) del gruppo di Jerry Only è ormai diventato un evento più unico che raro. Il roccioso e imponente frontman aveva fatto venire l’acquolina in bocca ai fan descrivendo il nuovo lavoro come “il più pesante” da un po’ di tempo a questa parte.

“The Devil’s Rain” arriva nel periodo giusto, quello di Halloween, ma è inspiegabilmente avaro di brividi. Sarà che nel nuovo millennio nessuno ha più paura del lupo cattivo e gli inquietanti canini di Dracula sono ormai un pezzo d’antiquariato (sostituiti dalla dentatura sexy di Twilight e simili); però il Jack The Ripper (al secolo, lo Squartatore) evocato da Only e soci fatica ad affondare il coltello nelle meravigliate orecchie dell’ascoltatore. Sia ben chiaro: i riff di chitarra ci sono tutti (Dez Cadena in questo è una garanzia e si scatena a dovere in “Sleepwalkin’”, “Vivid Red”, “The Devil’s Rain”) e il novello batterista Eric “Chupacabra” Arce (già nei Murphy’s Law) fa la sua parte, macinando bacchette. Nonostante questo, il disco non decolla. Momenti di relativa calma come “Where Do They Go”, “Cold In Hell” “Monkey’s Paw” e “Unexplained” (dove Only crooneggia che è un piacere) non aiutano, anzi rischiano di mettere in ombra pezzi come la riuscita “Dark Shadows” e “Death Ray”, che avrebbero meritato un risalto ben maggiore.

Certo, non è semplice essere i Mistfits al giorno d’oggi, con la realtà che ha ormai superato ogni più orrorifica paura adolescenziale. Ma, bisogna dirlo, in questo duemilaundici pre-Armageddon qualcosa di più era lecito aspettarselo. Meno male che ci sono i live (sempre e comunque di qualità) o The Devil’s Rain finirebbe per assomigliare a una di quelle imprecazioni mormorate a mezza bocca (della serie: piove, governo ladro) quando ci si accorge di aver dimenticato l’ombrello a casa, e nulla più.

The Devil’s Rain
[ Megaforce/Misfits - 2011 ]
Similar Artist: se stessi, The Cramps, tutto il punk e l’horror punk di ieri
Rating:
1. The Devil’s Rain
2. Viviv Red
3. Land Of The Dead
4. The Black Hole
5. Twilight Of The Dead
6. Curse Of The Mummy’s Hand
7. Cold In Hell
8. Unexplained
9. Dark Shadows
10. Father
11. Jack The Ripper
12. Monkey’s Paw
13. Where Do They Go
14. Sleepwalkin’
15. Ghost Of Frankenstein
16. Death Ray

 

Articoli Correlati:

Nessun commento »

Ultime recensioni

Ufabulum

SQUAREPUSHER
Ufabulum

Il musicista che si chiama producer, gli strumenti che sono macchine e software, questo…

A+E

GRAHAM COXON
A+E

Graham Coxon appartiene a quella schiera di musicisti a cui piace ancora giocare. A…

£00T

FILASTINE
£00T

Il terzo disco del produttore americano, vero cittadino del mondo, arriva a tre anni…

Aufheben

BRIAN JONESTOWN MASSACRE
Aufheben

Di una cosa potete stare sicuri, quando si parla di Anton Newcombe nulla è…

Valtari

SIGUR ROS
Valtari

Chissà quante aurore boreali dovranno arrivare per far sì che l’estate dei Sigur Ros…

How About I Be Me (And You Be You) ?

SINEAD O’CONNOR
How About I Be Me (And You Be You) ?

Talentuosa, controversa e scontrosa. Attributi in parte riduttivi ma inesorabilmente efficaci per un personaggio…

The Fifty Year Storm

THE NEW LAW
The Fifty Year Storm

Seattle è famosa per essere la città più piovosa d’America, per i grandi SuperSonics…

R.I.P

ACTRESS
R.I.P

Sinfonie adolescenziali rivolte a Dio parte terza: dopo “Smile” dei Beach Boys e “Cross”…