Amp Rive – Irma Vep
Genere: post-rock
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Il post-rock è come la poesia. Bisogna appassionarsi, per capire al meglio ogni sfaccettatura possibile. Necessità della situazione ideale per l’ascolto, capace di arrivare lì, nel fondo delle nostre emozioni. E quando è arrivato a destinazione, vuol dire che quello che abbiamo di fronte merita una giusta considerazione.
Ed ammetto che il nuovo degli Amp Rive, intitolato “Irma Vep”, è qualcosa di interessante. Perché per il loro debutto, questa band di origine emiliana, ha saputo estrarre il meglio nei 6 brani puramente strumentali, inclusi in questo disco. Un sound molto vicino agli americani Explosions In The Sky, non originalissimo, ma comunque pulito, compatto, arpeggiato ed esplosivo. Rieccoli tutti li gli ingredienti principali per suonare del buon post rock. Ma gli Amp Rive ci mettono quel qualcosa in più, che si chiama passione. E si sente in ogni traccia che scorre nel mio lettore.
L’inizio affidato a “Procession” è subito poderoso, grazie ad una tastiera che evoca i lontani Deep Purple. Ma è solo un assaggio, di un brano suonato magistralmente, sostenuto da un ritmo nervoso e compulsivo, con un finale esplosivo di chitarre. “Best Kept Secret” è il primo singolo estrapolato, non a caso aggiungerei. Oltre al bellissimo video realizzato per l’occasione (con la regia di Roberto Zazzara), il brano è dotato di quell’atmosfera romantica in puro stile post rock, tra arpeggi continui, ed un ritmo che cresce giro dopo giro. Da ascoltare ad occhi chiusi, lasciandosi trasportare. Probabilmente il brano migliore del disco. “A Sort Of Apoligy” segue le orme del brano precedente, ondeggiando nel suo ritmo, tra arpeggi e distorsioni improvvise. “Clouded Down” è una suite di 8 minuti, con una atmosfera a tratti tesa, a tratti alienante. “If” mantiene alta la tensione, seguendo il brano precedente, mantenendosi nei toni malinconici e cupi, quasi a preluderci la fine. Toni desolati che chiudono il disco con “Apocalypse in F”, altro brano di grande atmosfera.
“Irma Vep” è un buon debutto, che dimostra anche una buona maturità essendo il primo disco. Forse manca il brano capace di attirare su di se tutte le attenzione sin dal primo ascolto. Rimane comunque un disco per gli addetti, per quelli che quando vedono un aereo lasciare una scia nel cielo, un mare in tempesta, o della pioggia fitta che cade sull’asfalto, hanno un particolare bisogno di ascoltare un certo tipo di musica. Ed il post rock è perfetto in questi casi.
2. Best Kept Secret
3. A Sort Of Apology
4. Clouded Down
5. If
6. The Apocalypse In F
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