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UNPLUGGED IN MONTI: GENNAIO & FEBBRAIO

2 gennaio 2012
di ifb

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UNPLUGGED IN MONTI: CONCERTI ACUSTICI E PRIVATE-SHOW NEL RIONE PIU’ ANTICO E SUGGESTIVO DI ROMA.

IndieForBunnies organizza una serie di private-show acustici, artisti affermati e giovani band dell’attuale scena indie-alternative si alterneranno sul palco del Black Market per una serie imperdibile di live rigorosamente unplugged.

E’ possibile assistere ai concerti di UNPLUGGED IN MONTI solo prenotando via mail.
Per Info scrivete a eventi@indieforbunnies.com.

Se invece vuoi essere sempre aggiornato sui concerti di UNPLUGGED IN MONTI e sulle modalità di prenotazione manda una mail a eventi@indieforbunnies.com con oggetto:

“NEWSLETTER UNPLUGGED IN MONTI”

La newsletter ti assicurerà una corsia preferenziale in particolare nel momento in cui metteremo a disposizione i pochi posti disponibili per assistere ai live.

I CONCERTI DI GENNAIO & FEBBRAIO UNPLUGGED IN MONTI

DOVE:
Black Market, Via Panisperna n° 101, rione Monti, Roma.

Mercoledì 25 Gennaio: GALAPAGHOST

Casey Chandler, in arte GALAPAGHOST, e’ un cantautore di nuova generazione, scoperto ed apprezzato dal sottobosco indipendente, ha fatto innamorare il popolo della rete con il brano “Never Heard Nothin’” che ha registrato, in poco tempo, più di sessantamila ascolti.

Le sue influenze spaziano dagli storici Simon & Garfunkel ai più recenti Midlake, da Neil Young agli Espers. Un tessuto musicale semplice ma di grande impatto emozionale. Capace di ricreare scenari sonori sospesi nel tempo. Lo scorso anno, con una manciata di buone canzoni, si ritrova ad aprire il tour di John Grant in Europa e Nord America.

Il primo lavoro ufficiale si chiamerà “Runnin”, ed uscirà il prossimo 9 gennaio 2012 per l’etichetta indipendente italiana Lady Lovely. Dodici tracce dalle quali traspare l’animo inquieto dello stesso Chandler che, nonostante la giovane età, sembra dover fare i conti con i fantasmi del proprio passato dai quali cerca di scappare … correre via… , da qui “Runnin’”, titolo dell’album. Un disco introspettivo che si avvale di un songwriting intenso e mai banale che spesso si trasforma in finestra sull’anima.

Mercoledì 25 gennaio il cantatautore americano sarà per la prima volta a Roma, ospite di Unplugged In Monti, per un imperdibile private-show acustico

  • GALAPAGHOST su Lady Lovely
  • Ascolta “Runnin’”:

    Ascolta “Never Heard Nothin’”:

    Guarda il video di “Desire For Desire”

    Mercoledi’ 1 febbraio: FABIO DE MIN (NON VOGLIO CHE CLARA)

    Sandro Ciotti aveva ragione: Gigi Tenco non si era ucciso. Quella notte a Sanremo, come scrisse anche Lella Costa, si ubriacò fortemente, vomitò, scese da solo sul lungomare col vento in faccia, in cappotto scuro e sciarpa ricadente dietro. Incontrò un mago un po’ bastardo, che gli propose, al posto della pietra al collo, l’ibernazione. sarebbe ricomparso dopo il duemila, a una condizione: che avesse scelto di vivere tra le montagne bellunesi e ricominciare da zero. Luigi, il genovese, accettò. dovette costargli assai poco. e ricominciò negli anni a scrivere testi lacrimogeni.
    (Enrico Veronese)

    Attivi dalla seconda metà degli anni novanta, i Non Voglio Che Clara sono tra le band di punta dell’attuale scena cantutoriale (Baustelle, Amor Fou…) italiana. Eternamente romantici e citazionisti quanto basta in tre album fin ora realizzati i ragazzi di Belluno raccolgono storie di maliconia, amore, vita, raccontate con piglio cantautoriale anni ‘60.

    Dopo aver concluso il fortunato tour per “Dei Cani” con la sua band, FABIO DE MIN voce e autore del gruppo si presenta al pubblico in solitario per una serie di date che toccherà numerose città italiane. Un set intimo prodotto in un continuo districarsi fra strumenti acustici e cianfrusaglie elettroniche nel quale DE MIN presenterà canzoni composte per i suoi Non Voglio Che Clara e cover di altri artisti. Tutto questo in occasione dell’uscita dell’antologia “Cosa Volete Sentire (compilation di racconti di cantautori italiani)”, edita da Minimum Fax, che lo annovera al suo interno.

    Il leader dei Non Voglio Che Clara sarà per la prima volta, in solitario, a Roma ad Unplugged In Monti, Mercoledì 1 febbraio, per un imperdibile private-show acustico

    • NON VOGLIO CHE CLARA Website

    Guarda il Non Voglio Che Clara live @ Prodezze Fuori Area:

    Non Voglio Che Clara “Hotel Tivoli” @ Prodezze Fuori Area – Primo Tempo from Prodezze Fuori Area on Vimeo.

    Guarda il video di “L’inconsolabile”:

    Guarda il video di “Cary Grant”:

    Martedì 7 febbraio: CHRIS BROKAW

    Tra i musicisti più attivi e dotati della sua generazione, Chris Brokaw è unanimamente riconosciuto personaggio di spicco dell’attuale scena underground americana.

    Fondatore e membro storico dei seminali Come e Codeine, ha collaborato ed è stato figura centrale nei live di band e artisti quali Consonant, Pullman, Evan Dando, Two Dollars Guitar, Geoff Farina, Steve Wynn, Thalia Zedek, Tara Jane O’Neil, Manta Ray, Karate, The Willard Grant Conspiracy, The Lemonheads e tanti altri. Negli ultimi anni è diventato membro stabile dei New Year e del Thurstone Moor Group (Sonic Youth) e il prossimo maggio calcherà uno degli amibiti palchi del ‘mastodontico’ PrimaveraSound Festival di Barcellona per l’attesa reunion dei suoi Codeine.

    Ha recentemente scritto la Soundtrack per il film Road premiata come Best Original Score al Brooklyn International Film Festival e sarà in tour nel nostro paese per presentare il nuovo Ep “Stories”.

    Martedì 7 febbraio Chris Brokaw sarà a Rione Monti sul palco di Unplugged In Monti per un altro imperdibile private-show acustico

    Ascolta “La Playa”:

    Geoff Farina & Chris Brokaw “Little Maggie” [Maps Session]:

    Ascolta CHRIS BROKAW:

    Chris Brokaw – Road (OST) by JellyFant Schallplatten

    Mercoledì 15 Febbraio: GORDON MCINTYRE (BALLBOY)

    Il ‘best kept secret’ della scena musicale indie pop scozzese ? I Ballboy !!!

    Sottovalutati fuori dai confini nazionali e relegati al ruolo di ‘band di culto’ per pochi appassionati, il quartetto di Edinburgo in quasi dieci anni di carriera ha realizzato cinque deliziosi dischi certamente non inferiori alle opere di ben più noti conterranei, Belle & Sebastian e Arab Strap su tutti.
    Folk squisitamente melodico, divagazioni psichedeliche stile Galaxie 500, ballate scarne e minimaliste, la voce indolente e le liriche ironiche, sognanti, disincantate di GORDON MCINTYRE, tutto questo e molto altro sono i Ballboy.

    Il leader e cantante del gruppo, acustica alla mano, porterà a Roma e a Rione Monti, in unica ed esclusiva data italiana, il suo carico di storie di provincia buffe e romantiche delle quali sarà impossibile non innnamorarsi.

    Mercoledì 15 febbraio GORDON MCINTYRE, leader degli scozzesi Ballboy, sarà per la prima volta in Italia e Roma!!!
    Si esibirà ad Unplugged In Monti per un esclusivo ed imperdibile private-show acustico

    Ascolta di “I Wonder If You’re Drunk Enough to Sleep With Me Tonight”:

    Ascolta “I Lost You But I Found Country Music”:

    Domenica 26 Febbraio: I AM OAK

    I AM OAK è il progetto che ruota intorno alla figura del cantautore olandese Thijs Kuijken .

    Dopo due album autoprodotti (l’EP “Sou Ka” e l’LP “Ols Songd”) la band approda presso la Snowstar Records pubblicando nel 2010 il disco “On Claws”, quattordici canzoni composte nella stanza da letto del giovane e talentuoso musicista di Utrecht. Melodie soffici, malinconiche, disegnate dalla voce e dalla chitarra acustica di Thijs ed impreziosite dalla presenza, mai invadente, di banjo, organo, basso e batteria.
    Ascolti fragili armonie come “On Trees And Birds For” e “On Oxen” e non riesci a credere come questo brillante esempio di musica folk possa provenire dai Paesi Bassi e non dalla sei corde di qualche barbuto songwriter confinato in chissà quale sperduta contea americana.

    L’anno scorso gli I AM OAK realizzano il loro secondo album. “Oasem” viene accolto in patria tra l’entusiasmo dei media specializzati e l’emittente radiofonica 3voor12 gli assegna il suo 3voor12award come “Best album of the year”.
    Il suono dei ragazzi olandesi si evolve. L’anima acustica, autentica spina dorsale nel precedente “On Claws” si fonde ad un utilizzo più diffuso di organi, tastiere, balafon, la batteria batte con più presenza, basso e chitarra elettrica suonano più forti e distorti.

    Kuijken si allontana dal folk tradizionale e rendendo omaggio ai suoi idoli indie-folk Bon Iver e Fleet Foxes trova uno stile autentico e assolutamente personale

    Domenica 26 febbraio Thjis Kuijken e i suoi I AM OAK saranno per la prima volta a Roma, ospiti di Unplugged In Monti, per un imperdibile private-show acustico

    Ascolta il disco OASEM

    Ascolta il disco ON CLAWS

    Link:

     

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