banner

LENINGRAD COWBOYS
Buena Vodka Social Club

4 gennaio 2012

TAGS:

Dopo cinque anni di silenzio, l’ormai ventennale ensemble scandinavo, presenta un nuovo album, il tredicesimo della loro carriera, il primo d’inediti e non di covers, che ne hanno fatta la fama al di fuori dei confini finlandesi. Quindi possiamo stare tranquilli che nessuno ci rovinerà le feste scegliendo il ritornello di una loro rivisitazione di un vecchio pezzo famoso per una pubblicità, come fece quella compagnia telefonica nel 2006 con “Happy Together”, riproponendola sino allo stremo nella prima campagna “Life is Now”.

I Leningrad Cowboys comunque sanno suonare, non lo dovevano dimostrare né a me né a nessun altro. Conosciuti tramite i b-movie del loro connazionale Aki Kaurismäki “Leningrad Cowboys Go America” e “Leningrad Cowboys Meets Moses”, film assolutamente trascurabili, tanto che nel Farinotti, dizionario di tutti i film, il secondo non viene nemmeno citato, i LC presentarono un innovativo modo di interpretare le cover, suonandole come avrebbero fatto loro, con un’aria completamente rockabilly, scanzonata ed accattivante molto prima dei vari the Baseballs, e rielaborando in continuazione sino a giungere quasi ad altro, quasi a un’interpretazione che divora l’originale creando un nuovo, attitudine in anticipo rispetto ai testi sacri di cover come le varie edizioni di “la Musique de Paris Derniere”. La loro bravura e tecnica li ha poi portati a suonare addirittura con l’Orchestra dell’Armata Rossa, in un tour che ha fatto gridare al miracolo in patria, e a farli partecipare agli MTV Video Music Awards in mondovisione. Il problema era che il giubilo e l’entusiasmo delle celebrazioni che venivano loro continuamente attribuite nel Nord Europa, corrispondevano sì ad un’attenzione nel resto del mondo, ma un’attenzione figlia dello stupore, della curiosità verso questi strampalati musicisti freak. Un’attenzione che dopo un primo stupore e dopo i primi sorrisi si tramuta in un’insofferenza verso lo stesso spettacolo proposto e riproposto. Vestiti come mariachi con capigliature estreme (ricordate i Cartoons?) continuano nel tempo a mostrare quella grottesca attitudine del popolo di mezzo, attratto dall’Occidente che copia diventandone una caricatura, ma al contempo mantenendo le origini baltiche che emergono nel chiassoso e sommario modo di vivere borderline, con l’alcol, la vodka, come bandiera di ribellione e quell’aria da sbruffone boss del villaggio.

In “Buena Vodka Social Club” c’è tutto questo. Ben suonato ripeto, ma con l’aria stanca del triste imitare qualcosa che non appartiene, quel senso di voler a tutti i costi essere un qualcosa d’altro che però è diametralmente opposto al tuo DNA. L’effetto è un po’come vedere ballare il rock’n’roll da quelle gang giapponesi vestite alla Grease.

L’album in sé è un mix di generi, dalla festante orchestralità balcanica alla Emir Kusturica sino ad arrivare a quel gusto euro pop alla “Kolla Kolla” degli Ark, passando peril surf rock anni ‘60 dei Beach Boys del singolo “Gimme Your Sushi”, che fa la parodia del j-pop adolescenziale. Trascurabilissimo.

Buena Vodka Social Club
[ SPV - 2011 ]
Similar Artist: The Baseballs, Sonny & the Sunsets
Rating:
1. Machine Gun Blues
2. All We Need Is Love
3. Drill-A-Hole
4. Gimme Your Sushi
5. Rock’n'Roll Show
6. I Kill the Dog!
7. Gasolina
8. Buena Vodka Social Club
9. Frijoles Y Lager
10. Wash Your Ass
11. Mule

 

Articoli Correlati:

2 commenti »

Ultime recensioni

Hold It In

MELVINS
Hold It In

I Melvins sono il passato, il presente ed il futuro della musica. (Kurt Cobain).…

Technical XTC

DRACULA LEWIS
Technical XTC

Anche se si è ormai perso quel gusto iniziale per il mistero e l’ambiguità…

Backspace Unwind

LAMB
Backspace Unwind

Mi trovo un poco in soggezione a parlare degli inglesi Lamb: il duo mancuniano…

Surfin’ Gaza

OMOSUMO
Surfin’ Gaza

È un disco ambizioso questo esordio dei siciliani Omosumo (Angelo Sicurella, Roberto Cammarata e…

Butterfly Effect

…A TOYS ORCHESTRA
Butterfly Effect

Una delle variabili più importanti da prendere in considerazione nel giudicare un disco è…

The Hum

HOOKWORMS
The Hum

La prima domanda che ci viene prendendo in mano il cd di questi Hookworms…

Joined Ends

DORIAN CONCEPT
Joined Ends

Passato anche recentemente in Italia, al trionfale RoBOt 07 dove è stato, con il…

Wonder Where We Land

SBTRKT
Wonder Where We Land

Dopo tre lunghi anni di attesa SBTRKT torna sulla scena con un album che…