banner

DIE ANTWOORD
Ten$ion

27 febbraio 2012

TAGS:

Die Antwoord

Un disco come questo “Ten$ion” degli Antwoord (o dei Die Antwoord, sfortunatamente non conosco l’Afrikaans e non so se Die sia un articolo oppure no – suppongo di sì) rappresenta un grosso enigma: è una cosa nuova oppure no? Ha un suo peso specifico o vive solo grazie ad un passaparola temporaneo tra blog e webzine di mezzo globo? Ce ne dimenticheremo tra un paio di mesi oppure qualcosa rimarrà tra le tonnellate di files che in futuro scaricheremo e che a malapena ascolteremo? Francamente non lo so dire con certezza, però posso affermare che questo “Ten$ion” è un disco che ha parecchie frecce al suo arco ed è assolutamente in grado di dire la sua in tempi difficili come questi.

La solita electro house e dubstep da autoscontro (cit. Andrea Pomini di Rumore) in combutta con una sorta di hip hop da combattimento – ideale tributo a quell’esatto momento degli anni novanta in cui hip hop e dance andavano a braccetto e sembravano poter essere in grado di conquistare un posto al sole – per musica davvero fresca e dinamica in grado di sorprendere ad ogni ascolto per cafonaggine e sfrontatezza. In pratica, ascolti una volta questo trio sudafricano e pensi che non avranno il coraggio di spingersi oltre, poi quando li ascolti di nuovo ti rendi conto che hanno spinto più in là l’asticella che separa il concetto di buon gusto dal concetto di cattivo gusto (“Baby’s On Fire”), ti rendi conto che paiono Warren G remixato da Dr. Alban (“U Make a Ninja Wanna Fuck”) o viceversa (“So What?”), ti rendi conto che ricordano addirittura i misconosciuti Methods Of Mayhem di Tommy Lee in “Get Naked” feat. Fred Durst (“Hey Sexy”) oppure ti rendi conto che finiscono per chiudere un disco citando in maniera subliminale quei grandi mazzolatori sonori che rispondono al nome di Safri Duo e la loro grande mazzolata “The Bongo Song” (“Never Le Nkemise 2”). Che botta! Roba per palati fini fatta da gente che non conosce le buone maniere perché conosce la vita di strada, insomma (un’occhiata ai testi per rendersene conto) – roba che da qualunque parte la si possa vedere è in grado di farti trascorrere quaranta minuti sudando, pensando e divertendoti. Credo che francamente gli Antwoord non potessero chiedere di più.

Ten$ion
[ Zef - 2012 ]
Similar Artist: Warren G, Dr. Alban, Buraka Som Sistema, Crookers Methods Of Mayhem ft. Fred Durst, Safri Duo, 2 Unlimited
Rating:
1. Never Le Nkemise 1
2. I Fink U Freeky (I Think You’re Freaky)
3. Pielie (Skit)
4. Hey Sexy
5. Fatty Boom Boom
6. Zefside Zol (Interlude)
7. So What?
8. Uncle Jimmy (Skit)
9. Baby’s On Fire
10. U Make A Ninja Wanna F-ck
11. Fok Julle Naaiers (English: F-ck You All)
12. DJ Hi-Tex Rulez
13. Never Le Nkemise 2

Ascolta “I Fink U Freeky (I Think You’re Freaky)”

 

Articoli Correlati:

    Non Ci Sono Articoli Correlati

Nessun commento »

Ultime recensioni

Barragán

BLONDE REDHEAD
Barragán

Luis Ramiro Barragán Morfín è stato uno dei più importanti architetti del ventesimo secolo.…

Crush Songs

KAREN O
Crush Songs

C’è una mia amica che ogni tanto mi chiede di mandarle un po’ di…

Coyote EP

GRAMLINES
Coyote EP

Quello che stupisce – mettendosi sulla lunghezza d’onda dei padovani GramLines – è quel…

No Bells On Sunday EP

MARK LANEGAN BAND
No Bells On Sunday EP

La discografia di Mark Lanegan è quasi diventata un labirinto; non è facile ricordarsi…

What’s Inside/The Heart of Seashells?

WONDERFLU
What’s Inside/The Heart of Seashells?

Tre ragazzi francesi e un italiano (alla batteria) compongono i Wonderflu, band parigina che,…

Lazaretto

JACK WHITE
Lazaretto

Jack White è un mago della musica: qualsiasi etichetta si voglia affibbiare all’artista statunitense…

The Physical World

DEATH FROM ABOVE 1979
The Physical World

Il piedino che tiene il tempo, come impazzito. Quell’ “uhu uhu uhu” molto White…

Thesis

KING AVRIEL
Thesis

I want people to understand where I’ve come from. And that’s maybe selfish or…