Formanta! – Everything Seems So Perfect From Far Away
Genere: alt pop-rock
| Tweet |
|

A circa due anni di distanza da un demo autoprodotto e un buon ep, “Shiny People”, i romani Formanta! (con il punto esclamativo finale) giungono al primo long playing a titolo “Everything Seems So Perfect From Far Away”. Le influenze dei quattro ci vengono spiattellate dinanzi non andiamo a leggere la biografia sul loro sito nel seguente virgolettato: For people who loves Wilco, likes The Smiths and misses R.E.M. Il bello è che se questo ci incuriosisce e ci fa ben sperare, l’ascolto dell’album (e qui mi sbilancio già) non fa che confermare i buoni auspici: tra l’iniziale “Sleeping Pills” e la conclusiva “Astronaut” (dal corposo riff finale con tanto di feedback, perfetta per la chiusura di un live), si susseguono pezzi di sicura presa senza tralasciare la sostanza.
Si passa da arpeggi pianistici in mood jazzato che poi sfociano in jangle-pop (Something Left) al gran giro di basso dell’energica “After Day”; dal cambio di tempo di “Down In Here” alle reminiscenze di “Nightswimming” di Stipe e soci rintracciabili nelle linee vocali di Sabrina nella sesta “Little Girl”; da un pezzo come “We’re Swimming”, che trova il tempo di rallentare per poi riprendere la corsa, ad uno come “No Title” in cui i Nostri omaggiano Cure (nell’intro) e Smiths. Pop-rock genuino e sincero, raffinato ma anche “primordiale” a tratti. La sensazione, però, non può essere più lontana da quella di un’accozzaglia: è piuttosto quella di trovarsi di fronte a gente che sa quel che fa e lo fa riuscendo a combinare ad un tempo immediatezza e misura.
Bravi, anzi oserei dire form(anta)idabili! Com’è che si intitola la seconda traccia? “You’ll like it”.
2. You’ll Like It
3. Something Left
4. Down in here
5. Sugare Cane
6. Little Girl
7. After the day
8. We’re swimming
9. No Title
10. Astronauts
Articoli Correlati:




