banner

Dubby Dub – Sorry, No dub!

18 marzo 2012

TAGS: ,

Dubby Dub

Quando li intervistai prima di un concerto circa otto mesi fa, non potei esimermi dal chiedere se con un nome così non avrebbero rischiato di illudere chi li sentiva la prima volta e naturalmente si attendeva una sorta di Massive Attack ferraresi.

Evidentemente non era la prima volta che ponevano loro questa domanda o hanno voluto darmi soddisfazione, fatto sta che i Dubby Dub hanno deciso di rendere chiaro fin dal titolo del loro nuovo lavoro che il dub per loro non è proprio di casa.

Tre chitarre ed una batteria sono sufficienti a far capire fin dalla prima traccia che il rock sarà il filo conduttore dell’intero cd, che a differenza del precedente dimostra maggiore coesione e maturità e beneficia  della registrazione in presa diretta(a parte le voci) per rendere anche su supporto la scarica di energia ed adrenalina che la compagine romagnola sa offrire sul palco.

La voce sofferta di Andrea Pulga guida attraverso un lavoro che  affonda sicuramente le radici negli anni novanta, ma che sa mischiare con abilità generi ed etichette, in modo da non cadere mai nella banalità o nel cliché.
Dai The International Noise  Conspiracy fino ai Queens of The Stone Age, passando attraverso i Dinosaur Jr.
Una cavalcata di undici brani di rock sanguigno e viscerale, che sia diretto come la traccia d’apertura ‘Love Kills’, che abbia echi  garage e riff alla Melvins ( ‘Space Control’) o che strizzi l’occhio a The Hives come in ‘Flipper’ la parola noia non è certamente contemplata.

Se cercate il dub avete sbagliato recensione, ma date comunque una chance ai Dubby Dub…sapranno stupirvi.

Cover Album

Sorry, No Dub!
[ Ammonia - 2012 ]
Similar Artist: The Hives, Dinosaur Jr, QOTSA, The International Noise Conspiracy
Rating: 3,5
1. Love kills
2. Pleasure
3. Settle down
4. Space control
5. My heaven is far
6. Possibility
7. Flipper
8. Lock the house
9. Whatever
10. Oh liar!
11. Envelope

 

Articoli Correlati:

Nessun commento »

Ultime recensioni

Barragán

BLONDE REDHEAD
Barragán

Luis Ramiro Barragán Morfín è stato uno dei più importanti architetti del ventesimo secolo.…

Crush Songs

KAREN O
Crush Songs

C’è una mia amica che ogni tanto mi chiede di mandarle un po’ di…

Coyote EP

GRAMLINES
Coyote EP

Quello che stupisce – mettendosi sulla lunghezza d’onda dei padovani GramLines – è quel…

No Bells On Sunday EP

MARK LANEGAN BAND
No Bells On Sunday EP

La discografia di Mark Lanegan è quasi diventata un labirinto; non è facile ricordarsi…

What’s Inside/The Heart of Seashells?

WONDERFLU
What’s Inside/The Heart of Seashells?

Tre ragazzi francesi e un italiano (alla batteria) compongono i Wonderflu, band parigina che,…

Lazaretto

JACK WHITE
Lazaretto

Jack White è un mago della musica: qualsiasi etichetta si voglia affibbiare all’artista statunitense…

The Physical World

DEATH FROM ABOVE 1979
The Physical World

Il piedino che tiene il tempo, come impazzito. Quell’ “uhu uhu uhu” molto White…

Thesis

KING AVRIEL
Thesis

I want people to understand where I’ve come from. And that’s maybe selfish or…