UNPLUGGED IN MONTI: APRILE 2012

 
di
18 marzo 2012
 

UNPLUGGED IN MONTI: CONCERTI ACUSTICI E PRIVATE-SHOW NEL RIONE PIU’ ANTICO E SUGGESTIVO DI ROMA.

IndieForBunnies organizza una serie di private-show acustici, artisti affermati e giovani band dell’attuale scena indie-alternative si alterneranno sul palco del Black Market per una serie imperdibile di live rigorosamente unplugged.

E’ possibile assistere ai concerti di UNPLUGGED IN MONTI solo prenotando via mail.
Per Info scrivete a eventi@indieforbunnies.com.

Se invece vuoi essere sempre aggiornato sui concerti di UNPLUGGED IN MONTI e sulle modalità di prenotazione manda una mail a eventi@indieforbunnies.com con oggetto:

“NEWSLETTER UNPLUGGED IN MONTI”

La newsletter ti assicurerà una corsia preferenziale in particolare nel momento in cui metteremo a disposizione i pochi posti disponibili per assistere ai live.

I CONCERTI DI APRILE

  • Giovedì 5 aprile PARKER LEWIS [ SVE ]
  • Sabato 7 aprile POLITE SLEEPER [ USA ]
  • Mercoledì 18 aprile MAKING MARKS [ NOR ]
  • Martedì 1 maggio BARZIN [ CAN ]
  • DOVE:
    Black Market, Via Panisperna n° 101, rione Monti, Roma.

    • TROVA IL BLACK MARKET IN MAPPA

    Giovedì 5 aprile PARKER LEWIS

    PARKER LEWIS è Emil Johansson, 26 anni, nato ad Örebro (Svezia), città nota soprattutto per l’accento lamentoso dei suoi abitanti e per la musica punk che in pieni anni ’90 da queste parti esplose grazie alla locale etichetta Burning Heart.

    Ma PARKER LEWIS è nato e rinato più volte a Goteborg, New York, Stoccolma, in Emilia Romagna. Fin dal suo primo singolo “No Boys Are Asleep” (2006) e per i successivi 2 album e 3 EP, PARKER LEWIS ha raccontato storie di gioventù, droga e amore concentrandosi, recentemente, anche su argomenti di impegno sociale come delusione, fiducia, odio e risentimento verso il governo svedese di destra e una situazione mondiale avvelenata dalla costante ricerca di denaro.

    Quello che ci racconta Emil, gli affreschi che delinea tra le strofe delle sue canzoni non sono solo ritratti di vita svedese, di città scandinave e di sobborghi tra il Närke e il Värmland, ma sono momenti e situazioni che riguardano tutti noi, storie universali di questi anni, anni difficili in cui dobbiamo rimboccarci le maniche, superare la disillusione per un futuro sognato continuando a coltivare la speranza (“Nån dag blir det bra” / ‘un giorno andrà bene’) .

    PARKER LEWIS è per sua stessa ammissione un sognatore, il cavaliere dal cuore spezzato. Voglio essere l’ultimo eroe, colui che prende tutti i titoli per ottenere la sua vendetta in questo modo si autodefinisce questo personaggio a metà strada tra Bruce Springsteen e Bret Easton Ellis.

    Con circa 20 concerti in Italia dal 2006 il legame tra Emil e il nostro paese è diventato più forte con il recente “Pengar & Leenden” (2011) acclamato primo album cantato interamente in svedese e co-prodotto dall’italiana We Were Never Being Boring.

    PARKER LEWIS sarà a Roma ospite di Unplugged In Monti, Giovedì 5 aprile, per un imperdibile private-show acustico

    Guarda il video di “Dream Baby”:

    Ascolta Parker Lewis su SoundCloud:

    Sabato 7 aprile POLITE SLEEPER [ USA ]

    POLITE SLEEPER is a folk mess from New York City. Nothing else sounds quite like it…

    Con queste poche ma efficaci parole si presentano i POLITE SLEEPER.
    Abbandonata la California e un passato da protagonisti nella locale scena punk-hardcore, che agitavano con il nome di Yellow Press, il trio composto da Jason Orlovich (voce e chitarra), Tim Wilson (batteria), e Michael Curtes (piano e keyboards) cambia totalmente pelle con il trasferimento a Brooklyn in pieno 2007.

    Nella grande mela nascono i POLITE SLEEPER progetto caratterizzato da un folk-rock sghembo suonato con piglio lo-fi.
    I nostri infilano in rapida successione tre dischi di ottima fattura: il debutto intitolato “Seens” (2008), l’apprezzato “Lake Effect” (2009), recensito positivamente anche nel nostro paese, e il recente “Turf” album autoprodotto nel 2011.

    I riferimenti sono senza dubbio pregevoli: folk cantautoriale stile Bright Eyes e Mountain Goats, gusto melodico alla Neutral Milk Hotel, deviazioni ‘weird’ di scuola Animal Collective, impennate rock dal sapore Violent Femmes. Insomma il ‘folk mess’ proposto dai POLITE SLEEPER è quel tipo di ‘casino’ del quale potresti innamorarti al primo ascolto.

    I POLITE SLEEPER saranno per la prima volta a Roma Sabato 7 aprile. Saliranno sul palco di Unplugged In Monti per un intimo e imperdibile private-show acustico

    Guarda il video di “West Side High”:

    Ascolta il disco “Turf”

    Mercoledì 18 aprile MAKING MARKS [ NOR ]

    Dopo cinque anni passati a comporre musica e a girare in tour, l’ indie-pop band norvegese mylittlepony si reiventa e cambia nome. Così dalla ceneri di quel progetto, attivo dal 2007 al 2012, nascono i MAKING MARKS.

    I 4 ragazzi di Oslo vantano ad oggi un curriculum di tutto rispetto. 1 EP (“Songs In A Major” – 2007), 2 LP (“Think Too Much” – 2008, “Making Marks” – 2011), tutti realizzati con il nome mylittlepony, una serie impressionante di live in Europa, USA, Canada, premi in Spagna (nel 2009 si aggiudicano il Premio Pop Eye categoria “Best International Album”), apprezzamenti in Giappone e Filippine.

    Decidere di rinominare la band con lo stesso nome utilizzato come titolo dell’ultimo disco a firma mylittlepony è sicuramente un modo per mantenere un forte legame con il passato e al tempo stesso il tentativo di avviare un nuovo ed entusiasmante capitolo musicale.
    I mylittlepony erano spesso paragonati ai Belle & Sebastian e i nuovi MAKING MARKS non vogliono assolutamente perdere questi riferimenti precisando che il nuovo progetto attraverserà idealmente diversi decenni musicali: il twee pop scozzese anni ’90, l’alternative rock inglese anni ’80, il pop americano anni ’70.

    Le prime apparizioni pubbliche dei MAKING MARKS saranno in Italia, occasione per presentare vecchio materiale e nuove composizioni che a breve vedranno la luce nel nuovo disco del ‘rigenerato’ quartetto norvegese.

    Mercoledì 18 aprile i MAKING MARKS saranno per la prima volta a Roma!!! Il quartetto norvegese si esibirà ad Unplugged In Monti per un esclusivo ed imperdibile private-show acustico

    Guarda il video di “I Do Remember” versione acustica:

    Acoustic with mylittlepony – I Do Remember from APPARATET on Vimeo.

    Guarda il video di “Stories About Love” versione acustica:

    Acoustic with mylittlepony – Stories About Love from APPARATET on Vimeo.

    Guarda il video di “Miracle” versione acustica:

    Acoustic with mylittlepony – Miracle from APPARATET on Vimeo.

    Martedì 1 maggio BARZIN [ CAN ]

    Lenta, malinconica, introspettiva, confessionale. Con queste semplici parole possiamo descrivere la musica di BARZIN.

    Il canadese di origini iraniane Barzin Hosseini avvia il suo personale progetto nel 1995. Lungo il cammino la sua creatura cambia pelle, l’ avventura nata in solitario si arricchisce di collaboratori e amici. In particolare 3 musicisti entrano in pianta stabile nella band: Mike Findlay, Suzanne Hancock e Tony Dekker. Con la loro aggiunta la musica di BARZIN però non si snatura, rimane fedele alla sua estetica di tranquillità e minimalismo. Si tratta ancora di esplorare il lato tranquillo del pop.

    Nel 2003, BARZIN pubblica il suo omonimo album di debutto con l’etichetta di Montreal Where Are My Records. L’anno successivo esce l’EP intitolato Songs for Hinah rilasciato dalla label francese Hinah. Il 2006 è l’anno del secondo full-length album intitolato “My Life In Rooms” pubblicato in Europa dalla Monotreme Records. La consacrazione a livello internazione giunge però soprattutto con l’ultimo disco relizzato quel “Notes To An Absent Lover”, era il 2009, del quale tutti ci siamo innamorati alla follia.

    Barzin Hosseini ha saputo elaborare un suo personalissimo stile, incentrato dapprima sulla definizione di un suono lento e cadenzato, in seguito convogliato in una pacata forma cantautorale, intesa quale esclusivo mezzo di esternazione di una sensibilità malinconica. Dall’ovattato approccio ‘da cameretta’ agli arrangiamenti orchestrali, fino all’introspezione comunicativa di “Notes To An Absent Lover”, il timido percorso di un artista che sa toccare le corde del cuore… [ Raffaele Russo, OndaRock ]

    Il ‘concerto’ del primo maggio quest’anno è a Rione Monti!!!
    Martedì 1 maggio BARZIN sarà ospite di Unplugged In Monti per un esclusivo ed imperdibile private-show acustico

    Guarda il video di “Nobody Told Me”

    Link:

     

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