BOXEUR THE COEUR
November Uniform

 
Tags:
 
30 marzo 2012
 
Boxeur The Coeur

Paolo Iocca ce la vuole fare, vuole proporre la propria musica, vive per lei anche se difficilmente riesce a vivere di lei. Le band, i viaggi, le collaborazioni, tutto è in funzione della (giusta) promozione di sé. Franklin Delano (autori di un ottimo disco come “Like a Smoking Gun in Front of Me”) e Blake/e/e/e, questi i progetti del passato, mai baciati da vero successo, seppure molto apprezzati dagli addetti ai lavori (che termine stupido, soprattutto oggi), e accantonati. Oggi le novità sono l’ingresso nella formazione degli …A Toys Orchestra e il moniker Boxeur The Coeur, mentre il suo alter ego femminile Marcella Riccardi si cimenta nel progetto Be My Delay.

“November Uniform” è l’esordio discografico uscito per Trovarobato, che sottolinea ancora una volta la grande passione e la stretta connessione del nostro con il Nord America, il classic rock di Neil Young, l’indie  degli anni Zero (Animal Collective e Arcade Fire su tutti) ma anche qualche incursione nel craut e nella psichedelia (quanto sono di moda in questi anni Captain Beefheart e Syd Barrett!). Per quanto riguarda la band di Win Butler l’accostamento è d’obbligo quanto imbarazzante dato che il brano “Our Glowing Days”, ad un primo ascolto distratto, mi era parso una cover tanta è la somiglianza con le dinamiche dell’ensemble canadese. Lo stesso per la verità era avvenuto con gli Animal Collective e brani quali “Stormily Reassuring” e “Immortal Bliss”, così vicini ad un mood e a sonorità già sentiti altrove da rischiare di essere sovrapposti. Per la verità nell’intera carriera di Paolo Iocca mi è capitato di sentire una tendenza a seguire determinate dinamiche (ad onor del vero con buoni risultati) più che a proporne di proprie e chi mi legge sa che la mancanza di originalità  mi fa lo stesso effetto del fumo negli occhi.

“November Uniform” è frutto di un egregio lavoro di stesura e realizzazione, col contributo importante del polistrumentista Shannon Fields ma che non brilla della luce sfolgorante dell’ispirazione; per questo si tratta a mio avviso di un disco capace di regalare un momento davvero ottimo con “A minimal anthem” ed altri piacevoli ma pure prescindibili. La sigla scelta, così, diviene etichetta perfetta perché l’ascolto fa pensare a quei pugili di grande coraggio ma scarso talento, che non vanno mai a terra ma nemmeno mandano KO gli avversari e vincono o perdono sempre ai punti. Qui la vittoria ai punti ci può stare.

November Uniform
Trovarobato – 2012 ]
Similar Artist: Animal Collective, Banjo Or Freakout, Jennifer Gentle, Beatrice Antolini
Rating:
1. Forewards
2. Our Glowing Days
3. Essay On Holography
4. The Secret Abilities
5. Low Tide Lost At Sea
6. Stormily Reassuring
7. Dusk Jockey
8. Immortal Bliss
9. A Minimal Anthem
10. An Angel Was Seen On The Crime Scene
Tracklist
 
 

Beach Slang – A Loud Bash Of ...

“A Loud Bash of Teenage Feelings” è il nuovo, meraviglioso, album di James Alex, Rubens…

Savoir Adore – The Love That ...

Savoir Adore erano un duo, composto da Paul Hammer e Deidre Muro. L’uscita di scena…

Sam Coomes – Bugger Me

Sam Coomes è una delle mie tardive ma graditissime “scoperte” di polistrumentisti dalle molteplici e…

Car Seat Headrest – Teens of ...

Ci sono pose, magliette, modi di dire, amicizie che invecchiano malissimo. Così come Facebook ci…

Local Natives – Sunlit Youth

Local Natives tornano a bussare alle nostre porte. Lo fanno a tre anni da “Hummingbird”…