CALIBRO 35
Ogni Riferimento A Persone Esistite…

 
Tags: ,
 
4 aprile 2012
 

You can’t put your arms around a memory cantava Johnny Thunders. Ed invece così è andata per i Calibro 35: loro il ricordo di un periodo della storia italiana musicalmente e visivamente vivacissimo l’hanno abbracciato fino in fondo, ma senza farsi stordire da una retromania fatale che avrebbe probabilmente trasformato una delle migliori live band italiane in pura maniera.

Così i Calibro 35 arrivano nel 2012 con un album che sin dal titolo ci rimanda al concetto di cui sopra: “Ogni riferimento a persone esistite o a fatti realmente accaduti è puramente casuale”. Come a dire: “Grazie dell’enorme ispirazione, ma d’ora in poi camminiamo per davvero sulle nostre gambe”. E così è, in effetti.

Dodici canzoni, di cui solo due non originali, un disco registrato in soli cinque giorni tra il Brooklyn Recording e il Mission Sound che è pieno di vitalità e fluidità. Impressiona il fatto che un disco che si regge muscolarmente su groove ritmici davvero possenti a supportare un lavoro d’arrangiamento tra tastiere e chitarre veramente ben strutturato, possa essere stato scritto così di getto, con pochissimi appigli al passato, se non per quanto riguarda l’ispirazione.

Enrico Gabrielli, Massimo Martellotta, Luca Cavina e Fabio Rondanini, guidati dal sempre puntuale Tommaso Colliva, ci regalano forse il disco con più sapore internazionale dei Calibro 35, dalle atmosfere noir di “Pioggia e Cemento” ai rimandi indiani di “New Dehli Deli” fino a “Arrivederci e Grazie” che riesce a trasportarti dall’altra parte dell’oceano col solo pensiero. I fiati su “La Banda del BBQ” e su “Il Pacco” sembra provengano da qualche session rhytm and blues anni ’60.

Le “cover” sono “New York New York” di Piero Piccioni (dal film Anastasia Mio Fratello, 1973 di Steno) e “Passaggi Nel Tempo” dell’intramontabile Ennio Morricone (da Sam’s Song di Robert De Niro), doverosi omaggi che ben si amalgamano all’interno del disco.

Un deciso passo avanti che conferma i Calibro 35 come uno dei punti sempre più fermi della musica italiana degli ultimi anni.

Ogni Riferimento A Persone Esistenti O A Fatti Realmente Accaduti è Puramente Casuale
[ Venus – 2012 ]
Similar Artist: Ennio Morricone, Sly And The Family Stone
Rating:
1. Ogni Riferimento A Fatti Accaduti è Puramente Casuale
2. Uh Ah Brrr
3. Arrivederci E Grazie
4. New Dehli Deli
5. Il Pacco
6. Passaggi Nel Tempo
7. New York New York
8. Buone Notizie
9. La Banda Del B.B.Q. (Brooklyn, Bronx, Queens)
10. Pioggia E Cemento
11. Massacro All’Alba
12. Ogni Riferimento A Persone Esistenti è Puramente Casuale
Tracklist
 
  • f.ede

    Il loro album migliore, e uno dei più stilosi e goderecci di quest’anno. E che funk sia!!

 

Giorgio Canali & Rossofuoco ...

Prima o poi ogni artista deve confrontarsi con il famigerato album di cover, pratica che…

Neon Indian – VEGA Intl. ...

Sono passati ormai quattro anni da quel fragore clamoroso che era stato “Era Extrana”, secondo…

Lags – Pilot

“Pilot” è il primo lavoro dei Lags, band post hardcore romana, formata da Antonio Canestri…

White Denim – Stiff

Dimentichiamo le atmosfere garage dei primi lavori: “Stiff” ci dice che la mutazione è avvenuta.…

Frightened Rabbit – Painting ...

La musica dovrebbe essere sempre una questione di cuore, una faccenda personale al di là…