ROCKET JUICE & THE MOON
S/T

 
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4 aprile 2012
 
Rocket Juice and The Moon

I musicisti che compongono questo gruppo sono : Damon Albarn (BlurGorillaz) alla chitarra, tastiera e voce, Flea (Red Hot Chili Peppers) al basso, Tony Allen (Fela Anikulapo Kuti) alla batteria ed alle percussioni.
I tre sono stati, ed ancora sono, elementi fortemente caratteristici delle loro band di provenienza e per questo lavoro in collaborazione ognuno di loro porta con se tutto il proprio bagaglio musicale finora accumulato e quindi si sentono chiaramente le melodie Britpop, la pompa del basso Funk-Rock losangelino e l’Afro Beat.
Inoltre in questo album ci sono le collaborazioni di Erykah Badu (Stati Uniti), Fatoumata Diawara e Cheick Tidiane Seck (Mali), M.anifest e M3nsa (Ghana).

Nel disco ci sono 18 brani e 2 bonus-track, il tutto dura 1 ora con brani lunghi poco più di 1 minuto o quasi 5, tutti abbastanza diversi tra di loro e la mistura di generi è dovunque.
Il brano di apertura del disco “1-2-3-4-5-6” è una vera e propria presentazione musicale dei componenti del super-trio, ognuno al suo strumento, ognuno mostra quello che fa.
Erykah Badu è totalmente a proprio agio in “Hey, Shooter” ed il suo inserto vocale sulla ipnotica strumentale “There” fanno della bonus-track “Manuela” un brano che sembra tratto da un suo disco. “Poison” è il brano di Damon Albarn, un bel brano semplice che i tre ottimi musicisti si possono permettere di eseguire in scioltezza.
Tutto il resto del disco è molto interessante, ricco di ritmiche mai banali, soluzioni melodiche piacevoli ed inserti vocali/rap che aggiungono sempre valore.
Non è un album omogeneo è una jam-session di tre musicisti esperti che suonano in libertà le loro passioni comuni per circa un’ora.

E’ vero : le jam sessions, le improvvisazioni, sono tra le cose più prolifiche in Musica, ma tutta la creatività che viene liberata in quei casi deve poi essere messa a fuoco, convogliata e strutturata in opere compiute con struttura e senso. E non basta solo registrare su un dispositivo qualsiasi, sia audio che video, per dire di averlo fatto. Questo è quello che sembra essere successo troppo spesso in questo disco. … peccato !

Rocket Juice & The Moon
[ Honest Jon’s – 2012 ]
Similar Artist: Blur, Fela Kuti, Red Hot Chili Peppers
Rating:
1. 1-2-3-4-5-6
2. Hey, Shooter
3. Lolo
4. Night Watch
5. Forward Sweep
6. Follow-Fashion
7. Chop Up
8. Poison
9. Extinguished
10. Rotary Connection
11. Check Out
12. There
13. Worries
14. Benko
15. The Unfadable
16. Dam(n)
17. Fatherless
18. Leave-Taking
Fatala (Bonus Track)
Manuela (Bonus Track)
Tracklist
 
  • Junkie

    So che potrai rispondermi “cosa te ne frega”, ma mi sento in dovere di dirti come la penso riguardo al tuo modo di scrivere. Una recensione dovrebbe trasudare passione e affabulare chi la legge, dovrebbe in un certo modo riconsegnare al lettore le impressioni, le emozioni e l’empatia verso l’autore provate da chi la scrive nel momento in cui si è trovato, in assoluta sincerità con se stesso, di fronte all’opera d’arte (sia essa un film, un libro, o come nel nostro caso, della musica). Nelle tue recensioni purtroppo io non trovo nessuno di questi elementi, mi trovo semmai a leggere una serie di note biografiche e elenchi delle tracce che altro non sono se non una mera esposizione di “affinità discografiche”, paragonabile a tutti gli effetti alle masturbazioni autoreferenziali ed egocentriche che sono gli assoli del signor Malmsteen. Accetta il mio consiglio, eleva a tuo mentore un certo Lester Bangs (potrai solo migliorare) oppure abbandona del tutto il tuo hobby pomeridiano da teenager indie. Ascoltare musica che ascoltano in pochi e recensirla male su un sito non ti rendono alternativo, il mondo e il modo con cui è descritto da “guide generazionali” come sono I Cani ed affini non è alternativo, così come non lo sono dei sintetizzatorini suonati a cazzo e testi sedicenti intellettuali o “indie per conigli”. Tanti auguri.

  • antonio

    caro Junkie (?),
    1 – a me mi frega che a te ti frega.
    2 – “mi sento in dovere” : perchè ?
    3 – “una recensione dovrebbe trasudare passione” : … e se non mi ha appassionato ? cosa trasudo ?
    4 – “nelle tue recensioni purtroppo io non trovo nessuno di questi elementi” : non hai letto tutte le recensioni che ho scritto (almeno qui).
    5 – “accetta il mio consiglio, eleva a tuo mentore un certo Lester Bangs” : posso scegliere IO un MIO mentore ?
    6 – “abbandona del tutto il tuo hobby pomeridiano da teenager indie” : magàri fossi un teenager !
    7 – “il mondo e il modo con cui è descritto da “guide generazionali” come sono I Cani ed affini non è alternativo” : non ho mai recensito o descritto “I Cani” !
    per concludere: secondo me una recensione, oltre che passione (se c’è in quel caso !), dovrebbe trasmettere anche un po’ di informazioni per dare al lettore la possibilità di collocare l’opera o l’artista recensito.
    grazie,
    antonio

 

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