banner

IL TRIANGOLO
Tutte Le Canzoni

18 aprile 2012

TAGS: ,

Come diceva il teorema di Pitagora? La somma dei quadrati costruiti sui cateti è uguale al quadrato costruito sull’ipotenusa? Non ne sono poi così sicuro perché alle scuole medie in geometria andavo malissimo (non che sia un grosso problema, dato che se nella vita ce l’ha fatta Fabio Volo può farcela davvero chiunque) ma so solo che citare a sproposito il teorema di Pitagora agganciandosi al fatto che “Cateti” è il titolo di una delle prime canzoni di Elio e Le Storie Tese è un’ottima scusa per rompere il ghiaccio quando si parla di un gruppo chiamato Il Triangolo (anche perché citare l’omonima canzone di Renato Zero è vietato dalla Convenzione di Ginevra).

“Tutte Le Canzoni” è il loro disco di debutto, e che debutto! Sembra quasi di sentire un gruppo italiano anni sessanta – chessò, l’Equipe 84 – filtrato attraverso una sensibilità indie rock fine Novanta/inizio Anni Zero – chessò, quella dei Les Savy Fav, senza però un cantante ciccione che sul palco si denuda e si struscia addosso ai tizi delle prime file ma con Jarvis Cocker dei Pulp che osserva compiaciuto attraverso il buco della serratura. Detta così può spaventare a morte, però Il Triangolo suona alla grande e grazie a pochi, semplici accordi, a tanta intelligenza, parecchia ironia e ad una manciata di canzoni riesce nell’impresa di far divenire cosa estremamente seria il cazzeggio e viceversa (fatte le debite proporzioni, più o meno come i Ramones e i Beach Boys). Ed ecco che ti ritrovi a cantare ossessivamente “Giurami” ed il suo ritornello-killer, ecco che “Battisti” con le sue chitarre sferraglianti ti cambia irrimediabilmente in meglio la giornata, ecco “Quando Isacco Gridò Contro Il Popolo” che è puro Celentano pre-delirio di onnipotenza. E mi fermo qui, perché il disco è da ascoltare tutto d’un fiato e poi ancora e ancora.

“Tutte Le Canzoni” ha il grosso pregio di arrivare dritto al punto senza troppi giri di parole, non si fa le menate para-intellettualoidi che un gruppo sopravvalutato come i Baustelle (BUM!!!) è solito farsi ma soprattutto è in grado divertire i fortunati che si trovano ad ascoltarlo. Cosa chiedere di più ad un disco che si trova suo malgrado ad uscire nel 2012? Assolutamente nient’altro.

Tutte Le Canzoni
[ Ghost - 2012 ]
Similar Artist: Equipe 84, Les Savy Fav, Nomadi, Pulp, Ramones
Rating:
1. Le Forbici
2. Canzone Per Una Ragazza Libera
3. Battisti
4. Giurami
5. Canzone Per Un Soldato
6. Johnny
7. La Primavera
8. Nessuna Pietà Per Quelli Che Odiano Gli Anni ‘60
9. Quando Isacco Gridò Contro Il Popolo
10. Una Sola Preghiera

 

Articoli Correlati:

1 commento »

Ultime recensioni

What Is This Heart?

HOW TO DRESS WELL
What Is This Heart?

Confessioni: per qualche settimana della mia vita me ne sono andata in giro pubblicizzando…

3 FINGERS GUITAR
Rinuncia All’Eredità

Con colpevole ritardo anche noi di IndieForBunnies arriviamo a dirvi la nostra sul disco…

Stay

FROZEN FARMER
Stay

Parlare di folk e tradizione è ancora possibile grazie ai Frozen Farmer. Attivi dal…

Master Xploder

DOPE D.O.D.
Master Xploder

Sono in tre, sono olandesi e arrivano adesso al terzo disco in appena tre…

Grace

HDADD
Grace

Puntuale come un orologio svizzero (a differenza della nostra recensione, che arriva leggermente in…

Onward Aeropuerto

SUSIE ASADO
Onward Aeropuerto

C’è una donna che si è persa dentro una tazzina di tè molto molto…

Haus Of Dada

PLANKTON DADA WAVE
Haus Of Dada

Mettete insieme un delirio galoppante, un filo di pazzia lungo un kilometro e uno…

Brighter Days

FM BELFAST
Brighter Days

Adorati nei giri dei grandi festivals, osannati da falangi di electropoppisti d’ultima generazione e…