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POOR MOON
Illusion

25 aprile 2012

Genere:

Leggere il nome Poor Moon, così, non vi può dire nulla, se non ai maggiori cultori musicali rimanderà ad un pezzo omonimo dei Canned Head, e i fan legati alle avventure dei Fleet Foxes sapranno che per l’appunto nascono da una loro costola, o meglio due. Christian Wargo e Casey Wescott, abbandonano per un attimo il loro gruppo di origine, dove il primo bassista e il secondo tastierista, per dedicarsi a questo progetto parallelo insieme ai fratelli Ian e Peter Murray (The Christmas Cards).

I Poor Moon, e il loro ep “Illusion”, cinque pezzi spalmati su quasi 17 minuti, sono il risultato di quattro anni di corrispondenza, di continuo invio e scambio di materiale tra i quattro, a cui oggi, appoggiati dalla solita Sub Pop, riescono a far vedere la luce.

In realtà ci sarebbe poco da dire di questo “Illusion”. Il contagio Foxiano è evidente e non potrebbe essere altrimenti. Già dietro all’intro arpeggiato del pezzo di apertura che da il nome all’ep, ti aspetti da un momento all’altro che faccia capolino la voce calda e vellutata del barbuto (ora non più..uno shock per i suoi seguaci di Twitter) Pecknold. Mentre “People In Her Mind”, in cui una chitarra elettrica, pulita da ogni effetto, detta la melodia, pare provenire direttamente dall’ep di debutto sempre dell’allora acerbo gruppo di Seattle (“Fleet Foxes Ep”), e in cui viene a galla una certa influenza da parte degli storici Zombies, si candida come la migliore delle cinque.
In “Anyplace” e “Once Before” invece il quartetto cerca di prendere le distanze dal folk-baroque delle ‘volpi’, e si dirige verso un folk più tradizionale, e compassato, scandito da chitarra acustica rifinita da riff-ettini di elettrica che rende i due pezzi quelli dotati di maggiore ‘personalità’.
E che dire dell’intrecciarsi di cori di “Widow” che chiude i 17 scarsi minuti di “Illusion”? Avete già capito.

Le evidenti influenze presenti in questo ep tuttavia non prevalgono su tutto ciò che di buono i quattro potranno riservarci in futuro. E se questo “Illusion” era un aperitivo, viene la curiosità di sapere se possiamo aspettarci qualcosa di più ‘gustoso’ nel breve periodo. Speriamo.

Illusion
[ Sub Pop - 2012 ]
Similar Artist: Fleet Foxes, Robin Pecknold solo
Rating:
1. Illusion
2. Anyplace
3. People in Her Mind
4. Once Before
5. Widow

 

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