banner

FIELD MUSIC
Plumb

7 maggio 2012

TAGS: ,

Field Music

I fratelli Brewis, cuore pulsante dei Field Music, hanno dichiarato in un’intervista di volersi scrollare di dosso l’immagine indie che il gruppo si portava appresso uscendo di casa la mattina. Suicidio commerciale? No, ai Field Music non gliene potrebbe fregar di meno, loro non fanno musica per ragioni finanziarie, loro non sono ‘commercially minded’!
Sarà per questo che la critica li ha premiati? Sarà per questo che loro stessi si sono premiati?

Il punto a loro favore che io personalmente gli attribuisco è quello di credere che i gusti del pubblico coprano un’ampiezza più rilevante di quella che le maggiori case discografiche promuovono: ecco perché i Field Music non hanno paura di cambiare.
“Plumb” è un album di 40 minuti: poco, se si conta che le canzoni sono 15… le prime tre si possono accorpare naturalmente a formare una mini suite, preludio di una “A new town” a dir poco geniale. I Brewis pescano parecchio dal grande sacco del passato, soprattutto quello della tradizione prog, e su questo non ci sono dubbi. Come non riconoscere dei falsetti alla Peter Gabriel o esperimenti con la chitarra in stile Yes? Insomma, a chi volete darla a bere? La hit dell’album dice I keep thinking about a new thing, e quale sarebbe questa nuova cosa?

Il voto sarà per forza esito di una media tra idee potenzialmente interessanti e sviluppo delle stesse alquanto scarno (presto e bene non stanno insieme, è risaputo). Questa fretta nel finire le canzoni porta soltanto ad un imbarazzante vuoto nell’orecchio dell’ascoltatore: finisci d ascoltare i cd e pensi: “ e adesso?”. Rimani spaesato: cambiamenti di tonalità che non portano a niente, aspettative di assoli illuse e in definitiva, troppo poco di quello cui i Field Music con il loro prog/pop ci avevano abituato.

Hotel Amour
[ Memphis - 2012 ]
Similar Artist: Genesis, Yes
Rating:
1. Start The Day Right
2. It’s Okay To Change
3. Sorry Again, Mate
4. A New Town
5. Choosing Sides
6. A Prelude To Pilgrim Street
7. Guillotine
8. Who’ll Pay The Bills?
9. So Long Then
10. Is This The Picture?
11. From Hide And Seek To Heartache
12. How Many More Times?
13. Ce Soir
14. Just Like Everyone Else
15. (I Keep Thinking About) A New Thing

 

Articoli Correlati:

Nessun commento »

Ultime recensioni

The Wilderness Inside

ARMY NAVY
The Wilderness Inside

Quando esce un disco degli Army Navy c’è una sola certezza: di sicuro si…

Earth, Wind And Fire EP

CAPITAN LOVE
Earth, Wind And Fire EP

Dietro questo lavoro di Raniero Spinelli, in arte Capitan Love, “Earth, Wind and Fire”…

Electric Skulls Radio

GO KOALA
Electric Skulls Radio

Pop elettronico di garbo e che trasporta come in un altra dimensione quello suonato…

La Pulce Nell’Orecchio

MANO
La Pulce Nell’Orecchio

Caldo e “naturale” il debutto “La pulce nell’orecchio” di Marco Giorio in arte Mano,…

Wine Dark Sea

JOLIE HOLLAND
Wine Dark Sea

Se sei un musicista e fai un album capace di prendereun sacco distelline/pallini/voti di…

Herd Runners

CHERRY GHOST
Herd Runners

Non c’è dramma peggiore per una band che quello di ripetersi, eguagliarsi, addirittura migliorarsi…

The Feast Of The Broken Heart

HERCULES AND LOVE AFFAIR
The Feast Of The Broken Heart

Sempre in bilico tra la passione per i suoni del dancefloor e un innegabile…

Familiars

THE ANTLERS
Familiars

Ascolto “Familiars” su un regionale Milano – Brescia. Di fianco a me c’è una…