SALMO
Death USB

 
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9 maggio 2012
 

Nella mia classifica di fine anno ho ritenuto giusto dare una menzione d’onore a Salmo e al suo album “The Island Chainsaw Massacre”, rapper di Olbia con precedenti esperienze musicali di altri generi fatti di chitarre distorte e violenza sonora.

Il disco è stata la molla che lo ha fatto esplodere in tutta Italia, accompagnato da dei video allucinanti, realizzati in maniera ultraprofessionale,  facendogli guadagnare un grosso seguito soprattutto dal vivo (dove la sua esperienza di frontman in gruppi hardcore si palesa tutta); per l’evoluzione della sua carriera ha ritenuto opportuno trasferirsi a Milano, entrare in Tanta Roba, l’etichetta messa in piedi da Guè Pequeno dei Club Dogo e poi, in perfetto stile USA, ha rilasciato prima un mixtape insieme alla sua crew e ora questo seguito al debutto dal titolo “Death USB”. 10 tracce compresa di intro, poco meno di mezz’ora di musica, dubstep, suoni acidi, immaginario splatter e rime cariche di rabbia come al solito.

Infatti, supportato ottimamente da beat decisamente omogenei tra loro, Salmo rappa in maniera molto semplice e diretta, disegna delle belle immagini che rimandano alle atmosfere dei Gravediggaz e ovviamente della Psycho+Logical Records di Necro. Tra le dieci tracce, degne di nota dopo l’intro la bella doppietta composta da “Il Pentacolo” (primo singolo) e “Narcoleptic Verse pt.1”, prodotta da dj 2P, che veda la collaborazione di Primo dei Cor Veleno e Ensi (One Mic, anche lui in Tanta Roba). “Demons to Diamonds” vede la produzione di Fritz Da Cat, rinomato producer milanese che negli anni ’90 ha sfornato due dischi divenuti classici, che campiona “Daydream” di  Bernard Wystraete e convince appieno, “L. Fast & D. Young”, evoluzione di una live session in video realizzata con dj Slait; (questo http://www.youtube.com/watch?v=_Z0lw2WJRAw) e “Death USB” prodotta dai Belzebass, dubstep che spinge con forza sui midrange senza sfociare in quella che viene spesso chiamata con disprezzo brostep per sfociare in quello che i producer bergamaschi chiamano clubcore, offrendo quindi una prova maiuscola.

In conclusione un ottimo seguito al suo debutto, intelligentemente promosso, oltre che nei canali classici attraverso la vendita di una chiavetta USB prodotta in 666 esemplari che contiene l’album, il video del singolo “Il Pentacolo” e il making of della nuova maschera di Salmo. Il timore che molti avessero, ovvero che il nostro svendesse la sua identità e la sua attitudine hardcore, per ora sembra scongiurato. “Hellcome” a tutti, allora.

Death USB
[ Tanta Roba- 2012 ]
Similar Artist: Gravediggaz, il roster Psycho+Logical, Belzebass
Rating:

1. Hellcome feat. Dj Slait
2. Il Pentacolo
3. Narcoleptic Verses pt. 1 (feat. Primo, Ensi, Dj 2P)
4. Negative Youth
5. Demons to Diamonds feat. Fritz Da Cat
6. Senza feat. En?gma, Dj Slait
7. L. Fast & D. Young
8. Narcoleptic Verses pt.2 feat. Dj Valium
9. Death USB feat. Belzebass
10.Doomsday (bonus track)

 

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