banner

SINEAD O’CONNOR
How About I Be Me (And You Be You) ?

21 maggio 2012

Genere: ,

Talentuosa, controversa e scontrosa. Attributi in parte riduttivi ma inesorabilmente efficaci per un personaggio totale come la O’ Connor. A 22 anni dal successo mondiale e irripetibile di “Nothing Compares 2 U”, viene facile dimenticarsi quanto il rock al femminile a cavallo tra la fine degli anni 80 e gli anni 90 abbia ricevuto dalla leonessa irlandese. I capelli, cortissimi e provocatori, erano di fatto il simbolo di una vocalità capace di tessere straordinarie melodie ma il peso di un personaggio cosi tumultuoso sembrava di fatto averla travolta per sempre. Lentamente la ribelle Irish si è trasformata in una maschera patetica e grottesca, smarrita tra sbalzi polemici, malesseri autodistruttivi, provocazioni dissacranti ed atteggiamenti bruschi. Pallido ricordo di un’epoca lontana. Eppure, nonostante il bagaglio impietoso, il talento è destinato a non perdersi mai ma piuttosto a riproporsi, se possibile, sotto una nuova dimensione. Rifugiandosi nella solita grinta ed affidandosi ad una rispettabile vena creativa, ecco la costruzione di un album finalmente di livello. Affidandosi ai toni e alle linee melodiche della ballad, mai scontata ma di sicuro impatto, il tutto risulterà immediato ed efficace. Magari non propriamente esaltante come i bei tempi ma assolutamente esaustivo.

“4th And Vine”, apripista dell’album, ci avvolge in un folk effervescente con tanto di mandolino a scandire il ritmo, ma è con il singolo “The Wolf is Getting Married” che si aprono i giochi. Pop melodico, cadenza orecchiabile e ritornello efficace, formula che si ripeterà, a fortune alterne, più volte nel corso dell’album ; in particolar modo con “Old Lady” , “Back where you belong”, “Very far from home “.

“Reason with me”, però, è la vera delizia del disco. Canzone intensa ed autobiografica, fascino contagioso e magone romantico, in assoluto una delle migliori canzoni di questo 2012.

L’invettiva contro il clero in pieno stile O’Connor di “Take off your shoes” e la scarsa mordacità di “I Had a Baby” e “Queen of Denmark” concludono il percorso. Sinead O’ Connor si rifugia in nuovi spazi carichi di pathos, il disco è la visione di una ritrovata vocalità, incisiva e rispettabile. Semplicità e gusto, la leonessa irlandese è ancora in forma.

How About I Be Me (And You Be You) ?
[ One little Indian - 2012]
Similar Artist: Kate Bush, Tori Amos
Rating:
1. 4th And Vine
2. Reason With Me
3. Old Lady
4. Take Off Your Shoes
5. Back Where You Belong
6. The Wolf Is Getting Married
7. Queen Of Denmark
8. Very Far From Home
9. I Had A Baby
10. V.I.P

 

Articoli Correlati:

Nessun commento »

Ultime recensioni

False Idols

TRICKY
False Idols

La sua è una continua lotta tra oscurità e luce, la sua vita passata…

Waiting Lines EP

BROKE ONE
Waiting Lines EP

Esistono molte teorie sullo svolgersi della storia, c’è chi parla di cicli (i “corsi…

Black Aces

SLOBBER PUP
Black Aces

C’è ancora chi, nel nuovo millennio, mantiene viva la cara vecchia arte dell’improvvisazione. In…

Modern Vampires Of The City

VAMPIRE WEEKEND
Modern Vampires Of The City

The wisdom teeth are out, what you’re on about?
E dunque questo 2013 segna…

AA. VV. – THE PLACE BEYOND THE PINES OST

Praticamente da Bon Jovi a Bon Iver. Il pregio di un film come “The…

Gold Foil

ADRIANO VITERBINI
Gold Foil

Dopo aver concluso il tour quest’inverno con i Bud Spencer Blues Explosion, Adriano Viterbini…

More Light

PRIMAL SCREAM
More Light

Bei tempi quelli dei La’s e degli Stone Roses. Degli Happy Mondays e dei…

Off the Record

KARL BARTOS
Off the Record

Anni fa, se non ricordo male era il momento in cui la dubstep stava…