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FILASTINE
£00T

23 maggio 2012

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Il terzo disco del produttore americano, vero cittadino del mondo, arriva a tre anni dal precedente “Dirty Bomb”: anticipato dall’ispirato remix-ep dedicato al pezzo “Colony Collapse”, il nuovo “£00T” è il miglior manifesto che Filastine potesse immaginare per la propria arte e per il proprio pensiero. Perché il Nostro, oltre ad essere uno tra i più interessanti producer di bass music, è anche artista multimediale e un attivista politico sin dai tempi del popolo di Seattle (con il collettivo Infernal Noise Brigade): ne sono breve e completa dimostrazione titolo e artwork del nuovo lavoro, che immaginano una moneta (creata tramite il collage di numerosi pixel di banconote ormai in disuso) per un’immaginaria rete transnazionale di città clandestine e quartieri liberi di un prossimo, utopico, futuro (cit. Luca Gricinella), “£00T” appunto.

Proprio la già nota “Colony Collapse”, dopo l’affascinante intro “No Step”, apre l’album: affidata alla splendida voce della cantante, poetessa e rapper indonesiana Nova Ruth la traccia è una meravigliosa collisione tra classicismo dubstep e polifonie mediorientali. Nova ritorna anche nell’incontro-scontro tra le delicatezze armoniche dell’Asia e l’ossessività ritmica dell’hip-hop più sperimentale e oscuro, “Gendjer2”.
Ma in questo viaggio planetario s’incontrano anche influenze latine (memoria delle radici losangeline di Filastine), come palesato nei fiati e nelle percussioni di “Shanty Tones”, e non si nega confidenza a nessuno, tantomeno al giapponese ECD, mc dadaista che anima la wonky invettiva contro il nucleare “Lost Records”. Altrove ci si perde nel delirio sampledelico e poliglotta (“May I Interrupt?”) prima di addentrarsi nei vicoli bui del funk synthetico contemporaneo più acido e incalzante (“Skirmish” e “Spectralization”), ci si lascia trasportare dall’estasi tribale di “Circulate False Note” e ci si abbandona infine alla furia centrifuga di una “Hypnotico” davvero strabiliante.

Una visionarietà lucida e coinvolgente, affinata dall’esperienza e dalla frequentazione con i ritmi più diversi, permette a Filastine di realizzare, probabilmente, uno dei vertici della bass music targata 2012: magari mi sbaglierò, ma scommetterei che “£00T” sarà uno di quei dischi con cui fare i conti per le produzioni future.

£00T
[ Post World Industries -2012]
Similar Artist: Digi G’Alessio, Asian Dub Foundation, LV & Okmalumkoolkat, Boxcutter, Dimlite, Dusk + Blackdown
Rating:
1. No Step
2. Colony Collapse (with Nova)
3. Shanty Tones
4. Lost Records (with ECD)
5. May I Interrupt?
6. Skirmish
7. Gendjer2 (with Nova)
8. Circulate False Notes
9. Spectralization
10. Juniper (remix of Y La Bamba)
11. Hypnotico
12. Informal Sector Parade
13. Sidi Bouzid

 

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