banner

NIKI & THE DOVE
Instinct

28 maggio 2012

TAGS:

Niki & The Dove

C’è poco da fare, se nasci svedese sono più le possibilità che da grande tu ti dia al synthpop che ad un’altra qualsiasi professione esistente. Sarà il clima a mantenere la mente fresca, o i paesaggi glaciali a far da ispirazione, o semplicemente il fatto che una volta che crei un mostro come gli ABBA difficilmente ne esci fuori senza conseguenze del genere, ma le migliori menti del pop elettronico vengono tutte da lì e solitamente non sbagliano un colpo. Un destino già scritto quindi quello di Malin Dahlström e Gustaf Karlöf, già quinto posto al BBC Sound of 2012 e ultimo exploit del filone alt-electro-pop al femminile.

Il duo, guadagnato un contratto con la Sub Pop realizza il proprio debutto su lunga distanza selezionando i migliori episodi dei due EP “The Fox” e “The Drummer” e aggiungendo qualche inedito, per un esordio che non brillerà per innovazione (le ispirazioni son sempre le stesse, gli anni 80, Moroder, Kate Bush, qualche etnicismo che non guasta mai e tanto pathos sintetico) ma appare comunque di indubbia qualità; i due svedesi assorbono le influenze e le restituiscono al pubblico filtrandole attraverso la propria visione di ciò che possa essere pop nel 2012. Come una Natasha Khan del sabato sera o una Zola Jesus con qualche ambizione da classifica in più, Malin sposa le propria voce con percussioni e tappeti di synth ; le vocalità più affini apparentemente sembrerebbero quelle di una Karin Dreijer Andersson privata di vocoder, almeno fino al momento in cui la Dahlström abbandona la patriottica glacialità per agganciarsi agli inevitabili spannung melodici.

“Instinct” si pregia di una notevole variegatura sonora: l’ascolto oscilla tra il più accessibile pop 80s (“Somebody”, la lenta “Last Night”), riuscite sperimentazioni (“Gentle Roar”, tripudio di bassi e percussioni affiancate a un cerimoniale funereo) e momenti prettamente danzerecci (i synth spediti di “The Drummer”). A spiccare su tutte è però l’ottima “DJ, Ease My Mind”, concitata ed epicheggiante cavalcata dreamwave, tra le più belle canzoni pop degli ultimi anni. Unica pecca, l’immaginario proposto risulta un po’ incerto, ma tra un tribalismo e una rievocazione sci-fi tutto diventa godibile senza che ci si faccia troppe domande.

Instinct
[ Sub Pop - 2012 ]
Similar Artist: Saint Saviour, Charli XCX, Class Actress
Rating:
1. Tomorrow
2. The Drummer
3. In Our Eyes
4. The Gentle Roar
5. Mother Protect
6. Last Night
7. Somebody
8. Love To The Test
9. DJ, Ease My Mind
10. Winterheart
11. The Fox
12. Under The Bridges

Ascolta “Tomorrow”

 

Articoli Correlati:

Nessun commento »

Ultime recensioni

Dirty Gold

ANGEL HAZE
Dirty Gold

Quando nel 2012 mi capitò di vedere il video di “Werkin’ Girls” successe che…

The Secret Of The Sea

BRUNO BAVOTA
The Secret Of The Sea

Il mare, adoro guardarlo mentre fa l’amore con la Luna, che inconsapevole lo attira…

Burn Your Fire For No Witness

ANGEL OLSEN
Burn Your Fire For No Witness

Dopo “Half way home”, il primo album quasi interamente acustico, come è “normale” che…

Blank Project

NENEH CHERRY
Blank Project

Neneh Cherry è sempre stata una fuoriclasse. Dai tempi di “Buffalo Stance”, quando incinta…

The Golden Age Of Glitter

SWEET APPLE
The Golden Age Of Glitter

“Hello It’s Me / Do You Remember” cantavano gli Sweet Apple in “Do You…

Singles

FUTURE ISLANDS
Singles

Giunti al quarto disco studio, i Future Islands, band americana di Baltimora, legittimano il…

Present Tense

WILD BEASTS
Present Tense

Sono sempre stato attratto da quei periodi che vanno dall’accadimento di un guaio –…

Voices In A Rented Room

NEW BURNS
Voices In A Rented Room

Non pago delle le tirate rock con i Comets On Fire e perso nelle…