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WYMOND MILES
Under The Pale Moon

4 luglio 2012

Genere: ,

Wymond Miles

Wymond Miles non è prolifico come Tim Cohen, suo compagno in quei Fresh & Onlys che sanno essere nostalgici e pieni d’energia, ma si difende bene. L’EP “Earth Has Doors”, con i suoi suoni oscuri così diversi da quelli della band, aveva colto tutti di sorpresa: tanto che era lecito non sapere cosa aspettarsi, ascoltando il suo disco solista (sempre con la fida casa discografica Sacred Bones alle spalle).

“Under The Pale Moon” è un album profondamente radicato negli anni settanta più devastati e devastanti, “carnale e genuino” come l’ha definito Miles stesso. Viaggia a fari spenti sull’ampia strada che collega il Lou Reed di “Transformer” (“Strange Desire”, “Singing The Ending”, “You And I Are Of The Night”) a David Bowie e a Iggy l’Iguana quando fa il crooner, con qualche brusca virata per andare a trovare gli spiriti guida di due Nick (l’intensità malinconica e desolata di Drake in “Pale Moon” e una certa cattiveria alla Cave nella killer ballad “Run Like The Hunted”) e respirare atmosfere dark che ricordano Echo And The Bunnymen o i primi Cure (“The Thirst”). Niente più che una parentesi, una breve visita di cortesia, visto che i magici seventies tornano presto alla carica con l’evocazione del fantasma di un Marc Bolan più sobrio, con meno lustrini glam (“Youth’s Lonely Wilderness”), e i vocals psichedelici di “Lazarus Rising”. In chiusura, c’è ancora un po’ di spazio per “Badlands” che non saranno quelle del Boss ma sono sicuramente altrettanto desolate, e la confidenziale confessione a cuore aperto di “Trapdoors & Ladders”.

La musica del Wymond in libera uscita non è fatta per giornate quasi afose come quelle di metà giugno. Queste sono note da vampiri (ma non quelli di “Twilight” e affini), da esseri notturni che al solleone dell’estate ormai incipiente preferiscono il silenzio e l’umidità degli angoli meno frequentati. Cupo è l’aggettivo che verrebbe in mente d’istinto al primo ascolto delle dieci tracce, umorale e metereopatico dopo un’analisi più attenta. Non così scuro come le tracce pubblicate lo scorso inverno, ma altrettanto affascinante per romantici e sognatori di ogni età.

Under The Pale Moon
[ Sacred Bones - 2012 ]
Similar Artist: Fresh & Onlys, Echo And The Bunnymen, Cure, Nick Drake
Rating:
1. Strange Desire
2. Pale Moon
3. Singing The Ending
4. Run Like The Hunted
5. Youth’s Lonely Wilderness
6. The Thrist
7. You And I Are Of The Night
8. Lazarus Rising
9. Badlands
10. Trapdoors And Ladders

Ascolta “Pale Moon”

 

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