THE CRIBS
In The Belly Of The Brazen Bull

[ Wichita -2012 ]
5.5
 
Genere: indie pop-rock
 
25 Luglio 2012
 

Indizi che, in via esemplificativa, possono trarsi dal nuovo album dei Cribs: la dipartita di Johnny Marr, l’arrivo in produzione di Dave Fridmann e Steve Albini e un’inarrestabile perdita d’ispirazione. Poco o nulla da aggiungere al ritorno musicale dei fratelli Jarman; “In The Belly Of The Brazen Bull“ è un disco mediocre, altamente deficitario.

Composto da quattordici tracce e registrato tra New York, Londra e Chicago, è il disco che avrebbe dovuto garantire maturità. All’alba del quinto album, era lecito attendersi risultati ben diversi; ciò che di buono era stato prodotto in precedenza doveva essere garanzia di positività, ma il fatto che la dipartita di Johnny Marr non sia stata metabolizzata a dovere a questo punto risulta più che plausibile.
Concepito ambiziosamente e smaccatamente americano, il disco sembrava avviato verso uno stato di grazia con le prime quattro tracce, “Glitters like Gold” – “Come on Be A No One” – “Jaded Youth” – “Anna”. Sound grezzo, chitarre distorte, Lo- Fi delle origini, canzoni grintose, che colpiscono e convincono all’istante.

Ma lo spartiacque è dietro l’angolo e già dalla quinta traccia si delinea un solco incolmabile. È infatti inesorabile, la povertà d’idee e songwriting che accompagna il resto del lavoro. Un trascinarsi continuo, brano dopo brano, di un vacuo e ripetitivo calderone musicale a tratti irritante. L’energia delle prime canzoni riproposta e raffazzonata nella più grezza faciloneria. Si ha difficoltà nel riconoscere il confine tra una canzone e l’altra, si ha difficoltà nel percepire un qualsiasi stimolo musicale. Assenza di ritmo ed energia rifiniscono i contorni del disco, noia e confusione ne sanciscono la qualità scadente. 10 canzoni che si accartocciano su di loro, non lasciando traccia, senza pretese e fin troppo uguali a se stesse. Enorme rammarico, l’inizio esalta l’ascolto, lo svolgimento annoia. Assoluto candidato al peggior album del 2012.

Tracklist
1. Glitters Like Gold
2. Com e On Be A No-One
3. Jaded Youth
4. Anna
5. Confident Men
6. Uptight
7. Chi-Town
8. Pure O
9. Back To The Bolthole
10. I Should Have Helped
11. Stalagmites
12. Like A Gift Giver
13. Butterflies
14. Arena Rock Encore With Full Cast
 
 

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