MOON DUO
Circles

[ Sacred Bones- 2012 ]
8
 
Genere: psychedelic rock
 
12 ottobre 2012
 

Quella testa calda di Erik “Ripley” Johnson, altrimenti noto come l’incredibilmente prolifico leader dei Wooden Shjips, ne ha combinata un’altra delle sue partorendo il nuovo disco dei Moon Duo, progetto parallelo in cui è affiancato dalla compagna Sanae Yamada. I labirinti sondati senza timori né fili di Arianna musicali di “Mazes” (uscito l’anno scorso) diventano cerchi concentrici ripetuti all’infinito, come se la coppietta felice si divertisse a lanciare sassi in acqua a rallentatore cercando di ottenere le traiettorie più fantasiose.

Corsi e ricorsi storici a profusione in questo “Circles”, a partire dal titolo ispirato al saggio omonimo di Ralph Waldo Emerson del 1841 (come anche molti dei testi, “I Can See” più degli altri) per finire con un sound che fonde radici funky e un po’ di sana psichedelia con l’etica kraut rock. Precisione teutonica e bizzarria totale: potrebbe essere l’ennesimo tentativo di conciliare l’inconciliabile. Però nello strano mondo di Johnson e Yamada i due estremi non devono poi essere così lontani, visto che convivono benissimo nello space rock dell’ipersexy e orientaleggiante “Sleepwalker”, di “Sparks” e “Dance Pt. 3”. E se “Rolling Out”, “I Been Gone” e “Free Action” sono quello che ci vuole per tornare sulla terra, con la loro natura incalzante e sanguigna che pretende di essere ascoltata e non ti da tregua finché non si spegne l’ultima nota, presto si ritorna tra le stelle con la sognante title track e l’onirica “Trails”.

Nato come un concept album, “Circles” si affranca presto dalle disquisizioni filosofiche di Emerson sulla natura del cerchio per acquistare un’identità a se stante. E’ musicalmente intrigante, ipnotico e creativo. Suona come suonerebbe un disco degli Shjips se il loro viscerale animo rock fosse stato messo in acido, uscendone più stonato, armonizzato e allucinato di prima. Ha qualcosa dell’atmosfera evocata dai Pink Mountaintops di quel geniaccio di Stephen Mcbean, con in più la grinta dei Black Mountain, e proietta in un’avventurosa dimensione parallela tutta da scoprire.

Tracklist
1. Sleepwalker
2. I Can See
3. Circles
4. I Been Gone
5. Sparks
6. Dance Pt. 3
7. Free Action
8. Trails
9. Rolling Out
 
 

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