MAC DEMARCO
2

 
 
28 novembre 2012
 

L’immagine dell’hobo del XXI secolo nella mia mente non si discosta più di tanto da quello che gironzolava sui treni merci degli anni 20 da una sponda all’altra degli Stati Uniti in cerca di avventure, di lavori, di amori eccetera. L’hobo del XXI secolo disegnato dalla mia mente potrebbe benissimo avere le sembianze di Mac DeMarco, o meglio del Mac DeMarco che compare nella sgraziata copertina del suo album di debutto “2”. Un omone goffo, dalla dentatura non proprio perfetta, vestito di una camicia che ne deforma completamente il fisico e con al collo una vecchia chitarra che gli permette di racimolare spicci a sufficienza per una birra o una bottiglia del peggior whiskey. L’hobo per eccellenza, in ambito musicale come ben saprete risponde al nome di Woody Guthrie, cantastorie che intrattiene i suoi compagni di viaggio con la propria chitarra a cui probabilmente saranno saltate un paio di corde e con racconti di mille e mille storie.
Detto questo starete pensando che l’album di Mac DeMarco sia imperniato di sghembe chitarre acustiche, quindi da suoni principalmente folk e testi perché no impegnati politicamente. Potete stare tranquilli, o disperarvi, Mac DeMarco non fa nulla di tutto ciò, ne tanto meno “2” risponde alle presunte descrizioni di cui sopra.

In “2”, che arriva a distanza di pochi mesi dall’ep “Rock’n’roll night club”, ciò che risalta è l’estrema semplicità e naturalezza con cui DeMarco dà alla luce melodie contagiose e briose, ascoltare per credere “Freaking Out The Neighborhood”, la funkeggiante “Cooking Up Something Good” e la trasognante “The Stars Keep On Calling My Name”. Nella restante mezzora scarsa di “2” riff di chitarra squisitamente ‘stonati’ (“Ode to Viceroy”, “Robson Girl”) avanzano di pari passo alle melodie sbilenche dal sapore jazzy (“Annie”) e al fare da crooner del giovanotto canadese nella bellissima e dolcissima traccia di chiusura “Still Together”.

“2” nella sua estrema semplicità è un album che difficilmente non riuscirà a colpirvi e a farvi ‘innamorare’ del giovanotto canadese, che nella mia testa nel frattempo si aggiudica la palma di ‘hobo preferito del ventunesimo secolo’..e finisce di diritto nella top10 degli album del 2012.

img src=”http://www.indieforbunnies.com/macdemarco_2_cover.jpg” alt=”Cover Album” width=”150″ />

2
[ Captured Tracks – 2012 ]
Similar Artist: Beach Fossils, Spectrals
Rating:
1. Cooking Up Something Good
2. Dreaming
3. Freaking Out The Neighborhood
4. Annie
5. Ode To Viceroy
6. Robson Girl
7. The Stars Keep On Calling My Name
8. My Kind of Woman
9. Boe Zaah
10. Sherrill
11. Still Together
Tracklist
 
 

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