BLOOD RED SHOES
Water EP

 
Tags:
 
6 Marzo 2013
 

A volte bastano poche parole, semplici e immediate, per farsi capire al volo. Allo stesso modo, non servono poi tante canzoni per dichiarare il proprio mood. Lo si evince da questo EP dei Blood Red Shoes che, evitando appunto troppi giri di parole, in meno di 10 minuti rende chiara la direzione in cui vuole andare il duo di Brighton.

In tre tracce si possono dire tante cose. Si può esplicitare il proprio stile, piuttosto “grezzo” e senza fronzoli, duro, che contrasta con i lineamenti giovani e morbidi dei visi di Steven Ansell e Laura-Mary Carter. Si può rendere omaggio alle proprie origini musicali, con un passato che trasuda di Nirvana e Pixies, con e riferimenti alle band che, volenti o nolenti, influenzano le scelte musicali del gruppo. Si può scegliere di staccarsi dalla scena inglese mainstream, considerandosi “punk” negli atteggiamenti e nei modi di suonare. Si possono trasmettere ai fan gli stati d’animo scaturiti percorrendo gli Stai Uniti on the road (l’album è stato registrato lo scorso ottobre a Dallas durante il loro ultimo tour, e prodotto da John Congleton).
È passato meno di un anno dall’uscita del loro terzo album, “In Time To Voices”, ma questo EP è differente. Più diretto, meno complicato. Si presta a un ascolto “poco impegnato”, passando via senza lasciare segni indelebili. Vuole puntare dritto alla pancia di chi ascolta, suscitare emozioni senza badare troppo alla perfezione.

Lo si capisce immediatamente, fin dall’attacco della prima traccia, “Red River”, primo singolo estratto. La chitarra distorta parte sola, creando una suspance che culmina poi nel ritmo della batteria di Steven Ansell. La voce (come anche la chitarra) è di Laura-Mary Carter, che accompagna in modo orecchiabile una sequenza di energici riff.
In “Black Distractions” è invece la batteria, inizialmente, a partire scandendo il ritmo e a dominare in tutto il pezzo. La voce in questa traccia è quella di lui, accompagnata dai cori e dalla seconda voce di lei, in quello che diventa quasi un duetto – botta e risposta tra i due.

Chiude l’EP “Idle Hands”, pezzo in cui la melodia viene ripetuta in un mix di cori a due voci, con una presenza importante della batteria e la chitarra “dura” che evocano atmosfere rarefatte.
Nota per i fan: Water sarà pubblicato solo su vinile 10” e in edizione limitata, 500 copie.

Tracklist
1. Red River
2. Black Distractions
3. Idle Hands
 
 

Darman – Necessità interiore

Arriva il nuovo disco di Darman intitolato “Necessità interiore”, un mix di cantautorato rock ed innovazione che passa pure da qualcosa ...

Francesco Vannini – Non siamo ...

Francesco Vannini è un cantautore indie, ma non troppo, ma nemmeno troppo mainstream, troppo pop, di certo non rientra benissimo in una ...

Thao & The Get Down Stay Down ...

Erano oltre quattro anni che non avevamo notizie dei Thao & The Get Down Stay Down, quando la band di San Francisco aveva pubblicato il ...

Jess Williamson – Sorceress

A due anni esatti di distanza dal suo terzo LP, “Cosmic Wink”, questo weekend Jess Williamson ha pubblicato il suo successore, ...

Hayley Williams – Petals for ...

Semestre ricco di esordi, nonostante Covid-19 e rinvii vari che si sono succeduti. Uno dei più interessanti si sta dimostrando quello che ...