JOSH ROUSE
The Happiness Waltz

 
 
15 aprile 2013
 
Josh Rouse

E’ difficile dare giudizi negativi ad artisti che ti piacciono, e non poco. Artisti di cui conosci quasi tutti gli album, e non pochi. Josh Rouse ha all’attivo 10 album, uno più interessante dell’altro, mai uguali tra di loro; stavolta, però, l’aver superato i 40 anni si fa sentire, e le idee cominciano a mancare.

Un disco leggerissimo, facile da digerire, come solo lui sa essere, se solo non lasciasse la fame una volta che l’hai ingerito: è difficile digerire qualcosa che non è arrivato allo stomaco. E se all’inizio ti sembra di rivivere le atmosfere di quel “1972” che era stato l’album più completo dopo i primi avvii un po’ incorporei, ecco che invece “Julie(come out of the rain)” è solo un‘illusione. Si registra ancora a Valencia, ma per fortuna non è rimasto niente di odiosamente spagnoleggiante nelle incisioni di questo disco. Eppure, l’errore di concentrarsi solo sulle liriche e sul “facile” strumentale non è valso a Josh il premio di songwriter dell’anno… “City people, city things” illumina lo sguardo dell’ascoltatore che ha in mente e in cuore un altro grande album come è stato “Country mouse, city house”, ma ne resta ancora una volta deluso.

Nella seconda parte la qualità del cantautorato è migliore: una scossa di vita con “A lot like magic” grazie ad un ritornello che volente o nolente ti resta nelle orecchie; sonorità estive alla Jack Johnson con “Start up a family”; voce flebile alla Devendra Banhart prima e armonie vocali particolari poi in “Purple and beige”, colori che colano sui solchi di quasi tutte le dieci tracce.

Il pianoforte finale di “The Happiness Waltz” rende ancora più evidenti le intenzioni da coroner di un Josh Rouse troppo confidenziale e senza il piglio country di una volta. Resta comunque un ottimo “latte e miele” per chi avesse voglia di passare una serata tranquilla sul divano di casa sua, pensando magari a quanto una carriera musicale come questa possa essere confortante anche per la propria vita. O serata, almeno.

Cover Album

The Happiness Waltz
[ Yep Roc – 2013 ]
Similar Artist: James Taylor, Jack Johnson, Jackson Browne (non volute le tre J, quattro con la sua)

Rating:

1. Julie (Come Out of the Rain)
2. Simple Pleasure
3. It’s Good To Have You
4. City People, City Things
5. This Movie’s Way Too Long
6. Our Love
7. A Lot Like Magic
8. Start Up A Family
9. The Western Isles
10. Purple And Beige
11. The Ocean
12. The Happiness Waltz

Tracklist
 
 

Gruff Rhys – Pang!

Gruff Rhys ama cambiare, stupire. Difficile trovare un filo conduttore nell’ormai lunga carriera solista del frontman dei Super Furry ...

Lana Del Rey – Norman Fucking ...

Ogni volta che Lana Del Rey pubblica un album il dibattito tra estimatori e detrattori della musica di Elizabeth Grant diventa sempre più ...

Kazu Makino – Adult Baby

Siamo abituati a sentire la voce eterea di Kazu Makino nei Blonde Redhead a fianco dei gemelli Simone e Amedeo Pace, ma ora Kazu ha deciso ...

Frankie Cosmos – Close It ...

Sempre molto prolifica la giovane Greta Kline, titolare del progetto Frankie Cosmos: dopo un anno e mezzo dal precedente “Vessel”, ...

The Futureheads – Powers

Aspetti positivi: i ritorni sono sempre graditi. Specie se le cose che più si ricordano negli ultimi anni circa la band di Sunderland sono ...