THE MOSTAR DIVING CLUB
Triumph Of Hope

 
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3 Maggio 2013
 
The Mostar Diving Club

Allineando tutti gli strati sonori che Damian Katkhuda ed i suoi Mostar Diving Club mettono (con tatticismi aerei e molto propensi a lievitare) nel nuovo “Triumph Of Hope” viene fuori un mondo accogliente e confidenziale, una lieve densità di conoscenze, intimità e fissazioni che sembrano prendere il sopravvento ogni volta che una traccia prende il posto dell’altra nell’ascolto; la linea stilistica è sempre la stessa, un tenue e timido folk-pop che dice a chiare lettere che le giornate – anche le più fosche – sono stupende e da prendere per quello che sono, un piacere spalmato su dodici brani che sembrano il catechismo alternativo dell’ottimismo ombroso.

Malinconia e verve spassosa si alternano con un autocertificazione splendida, vecchie assonanze country “Circle of fools” si incontrano con stati d’animo pensierosi “Train of roses”, un sogno cristallino di west “Little black heart” si infrange nel liquido temporale di una bella “Echoes”, un pellegrinaggio quasi in punta di piedi alle fonti del cantautorato americano sixsteen, e che lui, questo artista di origine slave ma londinese oramai a tutti gli effetti, ne persegue non solo le orme, ma insieme alla band ne ricolora e rinfresca i contenuti come nello spensierato caracollare di “Broken and borrowed”, regno di banjo e Donovan che si capacita senza mai scalmanarsi, mai agitarsi in più del dovuto.

Intervengono i fiati a sottolineare il passo lounge e mex di “Voyage of starliings” ed un cuore spampanato nel segno di un amore non corrisposto “Chariot”, track sull’onda di un jazzly anni quaranta, per finire nel romanticismo cinematico di un arpeggio acustico e una poesia appesa ad un mattino velato “Setting suns”, dopodiche il disco in questione è pronto per un altro giro di giostra, per ancora un altro giro di piacere per diffondere quel trionfo della speranza che Katkhuda e Soci intendono regalare in un bel concentrato di minuti. La lieve purezza adamantina di un folk-pop abita qui, bussate quanto volete.

Cover Album

Triumph Of Hope
[ Lucky Sixsteen – 2013 ]
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Rating:
1. Signals
2. Train of roses
3. Little black heart
4. Echoes
5. Give a little love
6. Voyage of starlings
7. Broken and borrowed
8. Lines of gold
9. Circle of fools
10. Chariot
11. To the ocean
11. Setting suns

Tracklist
 
 

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