GIOVANNI LINDO FERRETTI
Saga, Il Canto Dei Canti

 
 
6 Maggio 2013
 
Giovanni Lindo Ferretti

Dedicata ad un poeta scomodo che usa a piene mani quell’arte oramai in disuso chiamata “delicatezza del profondo” un poeta che attraversa, ogni volta, il buio per arrivare ad un cielo indaco e viceversa. Giovanni Lindo Ferretti torna a raccontare la vita del suo mondo, le montagne, i cavalli, gli uomini ai quali omaggia il disco “Saga. Il Canto dei Canti”, opera che egli stesso definisce un’opera equestre, quattordici inediti sciamanici e la rilettura di un incunabolo dell’epoca Cccp, Maciste in Paradiso, un disco che ritempra e visualizza la funzione – attraverso la storia – del cavallo e dei suoi cavalieri, la storia della vecchia e nuova vita di Ferretti passata tra stalla e preghiera.

Ed è un riappropriarsi – da parte dell’artista – di quella interiorità mista tra il mefistofelico e la santità bucolica, il mistero e l’alba in chiaro scuro che da sempre tinge le sue occhiate in tralice verso il paesaggio onirico, un salmodiare progetti e nenie arcaiche e luci di penombre che si prendono tutto lo spazio vertiginoso dell’essere “sopra”; ed è anche il disco che fa riflettere e mettere a nudo tutto, e questo disco (tratto da spettacoli itineranti), non si tira indietro nello scavare a fondo nelle viscere e nei ventricoli della vita d’un tempo, nelle frattaglie della solitudine e della natura che non c’è più, una divoramento interiore senza scampo. Inni, salmi, poetiche rupestri, divinità essenziali, panorami irreprensibili si rincorrono lentamente in “Pons Tremolans”, “Il primo cavaliere”, il fuoco d’amore arde di “Ben poco onore”, il girovagare misticheggiante di un pianoforte di sottofondo “Canto da bivacco”, la folgore elettrica che scaturisce da “Ombra brada” ed il finale “Canto eroico” sono solo alcune delle vibrazioni umane e non che lievitano nella tracklist, che lievitano nel conscio di un grande artista che ipnotizza e gestisce ogni infinitesimo angolo d’ascolto.

Dice Giovanni LindoQuesto progetto nasce da una visione antica: una sera d’autunno ho visto tre grandi cavalli scuri entrare di potenza nella stalla, un’immagine di una forza unica, pari solo a quella di un concerto rock… E come dargli torto!

Cover Album

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Saga, Il Canto Dei Canti
[ NoMusic -2013 ]
Similar Artist: Il Mistico intelletto della visione

Rating:

1. Pons tremolans
2. Uomini, cavalli, montagne
3. Il primo cavaliere
4. T.p.r.
5. Ben poco onore
6. Maciste all’inferno
7. Come gli avi miei
8. Canto da bivacco
9. Il lavorio dei giorni
10. Maritima loca
11. Evoluzione
12. Ombra brada
13. Divampa
14. L’anno che viene
15. Canto eroico
Tracklist
 
 

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