PLATONICK DIVE
Therapeutic Portrait Remixes

 
 
13 Novembre 2013
 

Era stato un piacere segnalarvi, in primavera, l’esordio dei livornesi Platonick Dive con il loro post-rock moderno e contaminato, ma è un piacere ancora maggiore che mi accingo a raccontarvi questa interessantissima raccolta di remix di brani contenuti proprio in quel disco.
Perché, come i Platonick Dive si sono imposti con gusto e attenzione per quanto avviene al di fuori dello stivale, c’è tutta una scena italiana elettronica che è perfettamente esportabile al di fuori dei patrii confini e questa scena è ottimamente rappresentata in questo album.

“Therapeutic Portrait Remixes” raccoglie infatti alcuni tra i nomi più significativi di un suono che è partito dal wonky, ma è ora divenuto qualcosa d’altro, tra morbidezze ed asperità, tra meditazione e dancefloor: allora Machweo rielabora “Soundproof Cabinet” con quel gusto synthetico e glitch che più gli compete, mentre il ravennate Godblesscomputers riesce nel difficile compito di far incontrare le eteree architetture di “Youth” con le consuete voci soul e ritmiche spezzate.

Need A Name ha trasformato l’energica cavalcata di “Lovely Violated Innocence” in un luminosissimo esempio di shoegaze elettronico, Dylan God spara nello spazio profondo “Meet Me in the Forest” e forse sono proprio i celebratissimi M+A a deludere un poco, con il prevedibile ma coinvolgente remix di “Lovely Violated Innocence”.

Chiude l’album Yocka (meglio noto come Boxeur The Coeur) con l’ambient classico e straficato di “Træ” e nel mezzo pure gli stessi Platonick Dive si son concessi una rilettura di “Moscova Jazzcore” con bassi profondi capaci d’ingabbiare l’altrimenti insostenibile leggerezza dell’originale.
Forse merito di valide composizioni che già sposavano consapevolmente l’elettronica, forse merito del talento dei producer chiamati a remixare, ma ci troviamo di fronte a un lavoro (oltretutto gratuito) che convince e conquista, nettamente superiore rispetto a collaborazioni di questo tipo.

Therapeutic Portrait Remixes
[ autoprodotto – 2013]
Genere: dubstep, elettronica, idm, post-rock
Rating:
1. Youth (AntiteQ RMX)
2. Soundproof Cabinet (Machweo RMX)
3. Træ (Plato RMX)
4. Lovely Violated Innocence (Need A Name Remix)
5. Moscova Jazzcore (Platonick Dive Rework)
6. Meet Me In The Forest (Dylan God RMX)
7. Lovely Violated Innocence (M+A RMX)
8. Youth (Godblesscomputers RMX)
9. Soundproof Cabinet (Grovekingsley RMX)
10. Træ (Yocka RMX)

Tracklist
 

Got Something To Say:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

 

Eugenia Post Meridiem – like ...

È una tensione positiva quella che anima il nuovo disco degli Eugenia Post Meridiem. Eugenia Fera, il bassista Matteo Traverso, il ...

Weezer – SZNZ: Autumn

Con l’enorme saggezza che ci contraddistingue abbiamo deciso di aspettare che calassero le temperature e arrivasse davvero ...

Holy Coves – Druids And Bards

Terzo album per i gallesi Holy Coves, un trio capeggiato dal cantante/songwriter Scott Marsden che ha tutte le carte in regola per fare ...

Dead Cross – II

Primo disco dei Dead Cross con Mike Patton ben inserito in formazione. La musica dell’esordio datato 2017, infatti, era già stata ...

Goat – Oh Death

Probabilmente hanno veramente visto la morte in faccia, la fine di un elisir col brivido del successo, la morte per consumo o stanchezza del ...

Recent Comments