SWEET APPLE
The Golden Age Of Glitter

 
 
14 Aprile 2014
 

Sweet Apple - The Golden Age Of Glitter

“Hello It’s Me / Do You Remember” cantavano gli Sweet Apple in “Do You Remember”, primo singolo di “Love & Desperation” uscito nel 2010. E infatti è fin troppo semplice, tra le migliaia di uscite discografiche del mercato attuale, dimenticarsi di questo gruppo. Ennesimo progetto parallelo di J. Mascis dei Dinosaur Jr insieme a Tim Parnin (Cobra Verde, Chuck Mosley), John Petkovic (Cobra Verde, Death of Samantha, Guided By Voices) e Dave Sweetapple (Witch, Vardlokk). Una band nata per caso e ancora viva solo grazie alla testardaggine e alla passione di questi quattro stacanovisti dell’indie rock, che ogni tanto riescono a trovare tempo e modo di riunirsi e suonare nonostante vivano sparpagliati ai quattro angoli d’America.

“The Golden Age Of Glitter” è un album di buon, vecchio, caro power pop con un pizzico di glam. Pieno di hook e motivetti che chiedono solo di essere canticchiati e fischiettati fino allo sfinimento, qualche bella ballata di quelle da fazzoletto (la bluesy “You Made a Fool Out of Me” e “Let’s Take The Same Plane” più la funky “We Are Ruins”), tre o quattro assalti rock di quelli giusti (“Another Desert Skyline” e “Troubled Sleep” per citarne un paio) con la chitarra di J. in bella mostra (giusto per la cronaca, si esibisce anche all’amata batteria) e un sacco di ospiti illustri. Mark Lanegan fa capolino in “Wish You Could Stay (A Little Longer)” e nella già citata “Let’s Take the Same Plane” insieme a Rachel Haden, l’infaticabile Robert Pollard dei Guided By Voices invece da il suo impagabile contributo alle gioiose (e ad alto tasso alcolico) “Reunion” e “Under The Liquor Sign”.

Ma gli Sweet Apple se la cavano benissimo anche da soli, come dimostrano “I Surrender” e “Boys In Her Fanclub”. Prendendosi anche il lusso di realizzare ben sei video promozionali per “The Golden Age Of Glitter”, uno più divertente dell’altro (vedere Mike Watt seduto in una canoa che cerca disperatamente di lanciare un aeroplanino di carta in quello di “Wish You Could Stay (A Little Longer)” non ha prezzo). E allora non resta che alzare il bicchiere e brindare alla nuova “Reunion” di J., Tim, John e Dave, che ancora una volta non deludono le aspettative.

Cover Album

  • Website
The Golden Age Of Glitter
[ Tee Pee – 2014]
Genere: power pop, alt rock
Rating:
1. Wish You Could Stay (A Little Longer)
2. Reunion
3. Boys in Her Fan Club
4. Let’s Take the Same Plane
5. Another Desert Skyline
6. I Surrender
7. Troubled Sleep
8. We Are Ruins
9. You Made a Fool Out of Me
10. Under the Liquor Sign

Tracklist
 
 

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