GO KOALA
Electric Skulls Radio

 
Tags:
 
17 luglio 2014
 

Pop elettronico di garbo e che trasporta come in un altra dimensione quello suonato dai ferraresi Go Koala, quintetto che con “Electric Skulls Radio” donano un anima, un cuore e un cervello ad un ascolto dalle forti tinte grigie ma maestose nel loro piccolo raggio d’azione, brani (dieci) che si integrano perfettamente a momenti solitari in cui affogare dolcemente ricordi o enfatizzare il meglio di un qualcosa che vale la pena rimarcare.

Dentro si muovono gli anni Ottanta e Novanta con la spinta assoluta della modernità indie, una tracklist a “onda libera” che cresce e si riposiziona, cresce e si riposiziona come un moto perpetuo sonico e che – con la modulazione di storie raccontate e mai messe a contrasto della linearità generale – fa armonia a ventaglio fino a portare la colorazione opaca e waveing a piacere molto di più di un cromatico bagliore, di una luce folgorante Formazione destinata a fare strada senza usare l’elettronica nelle sue dannate depressioni, ma carpendone l’avvincente contagiosità – diciamo pure anche bombastica – che prende ritmo e lo passa nell’aria d’ascolto, un virus che brilla di sensazioni proprie e altrettante schegge di esse che sono poi il punto di forza totale dell’intera vita del registrato.

Trombe sostenute “Waiting for”, la ballatona nebbiosa “Don’t worry”, lo shuffle Ottantiano “Rain”, Wake me” o il soul epico che sbotta leggiadro in “To ressure you” sono l’assaggio di un disco ottimo, maturo e – udite udite – imperdibile! Consigliatissimo.

Electric Skulls Radio
[ Alka – 2014]
Genere: electro-pop
Rating:
1. Only you
2. Waiting for
3. Medication
4. Don’t worry
5. Hear me
6. Rain
7. Another way
8. We arrived
9. Wake me
10. To ressure you

Tracklist
 
 

Gruff Rhys – Babelsberg

Molti conosceranno Gruff Rhys come voce e chitarra dei Super Furry Animals, collettivo gallese capace di qualunque pazzia che dall’ormai ...

Lump – Lump

Chi vi scrive adora le chitarre e le melodie immediate, ma, lasciatemelo dire, di fronte a simili delizie mesmeriche e suggestive non si ...

Chvrches – Love is Dead

Nonostante il titolo possa far pensare ad un album incentrato sulla fine struggente di un amore, “Love is Dead”, terzo album in ...

Twin Shadow – Caer

Partiamo subito dalle conclusioni: quanto avevo apprezzato il synth-pop anni 80 di “Confess” e quanto invece trovo non del tutto ...

Barbarisms – West in the Head

Il titolo del nuovo lavoro dei Barbarisms, “West in the Head” prende spunto da un saggio dello scrittore William H. ...