PLANKTON DADA WAVE
Haus Of Dada

 
 
6 Agosto 2014
 

Mettete insieme un delirio galoppante, un filo di pazzia lungo un kilometro e uno spicchio di pensiero lontano a Frank Zappa ed ecco una infinitesimale idea – tutta da sviluppare – su quello che andrete ad ascoltare incontrando i varesini Plankton Dada Wave, il resto lo potete afferrare – se ci riuscite – tra le trame psichedeliche e squinternate di “Haus Of Dada” Ep, nuovo lavoro licenziato per Ghost Records, sei tracce che fanno perdere il controllo di tutti i giorni – se uno ce l’ha – per portarvi in una accelerazione energetica e psicologica in cortocircuito dove tutto è e nient’altro c’è, una straordinaria botta di vita sonora che non passa mica tutti i giorni.

Ritmi convulsi, avvicinamenti dell’ottavo tipo, fiatoni inguaribili e tanto, tanto post punk, funk, lisergie paghi uno e prendi sei, shuffle ska, rumorismi rap e litri e litri di simpatia che influenza in un attimo ogni resistenza a gettare via il tutto, un piccolo incantesimo pazzoide che catapulta qualsiasi orecchio in un mondo a parte, tra anarchia di stili e neuroni che fanno kung fu fighter con la realtà; tre brani su tutti – anche per lasciare doverosa suspance agli ascoltatori – ovvero l’elettrocardiogramma convulso che schizza in “Ygolohcysp”, l’industrial alieno che sobbalza dentro “Entr’acte” e l’espressività antagonista alla Cypress Hill, caliente e latinos che “Mucho mas” trasmette come due dita messe in una presa di corrente qualsiasi, il resto è una combustione che ve la porterete dietro per un bel po’.

C’è poco da aggiungere, il lato eccellente e serio della pazzia è tutto qui dentro, non aprite la “scatola” con fare dubitoso, ma vandalizzatola, i Plankton Dada Wave faranno altrettanto!

Cover Album

  • Website
Haus Of Dada
[ Ghost Records – 2014]
Genere: Electro-pop
Rating:
1. Le gril
2. Yogolohcysp
3. Dope without hope
4. Entr’acte
5. Superheroes made in Japan Vs Supervillains made in Japan
6. Mucho mas

Tracklist
 
 

Tomberlin – I Don’t ...

Dopo quasi quattro anni dal suo ottimo debutto full-length “At Weddings”, Tomberlin ritorna con un nuovo lavoro, pubblicato ancora una ...

Blossoms – Ribbon Around the ...

Quando in redazione mi è stato chiesto di recensire l’ultimo album dei Blossoms, dopo che sempre il povero artigiano dello scrivente ...

Rough Enough – Che La Testa ...

Chi ha paura dei Rough Enough? Ormai giunti alla terza fatica dopo “Get Old and Die” e “Molto Poco Zen” i siciliani Fabiano Gulisano ...

Alessandro Fiori – Mi sono ...

Sei anni dopo “Plancton” torna Alessandro Fiori, e lo fa con un lavoro che si presenta come una serie di brani che sembrano quasi essere ...

The Asteroid No.4 – Tones Of ...

Undicesimo album per la band che formatasi a Philadelphia nei primi anni novanta, trovò nella calda California un ottimo luogo dove ...