FLYING LOTUS
You’re Dead

[ Warp - 2014 ]
6.5
 
Genere: elettronica, fusion
 
15 Dicembre 2014
 

Pensieri intelligenti, riflessioni raffinate e discorsi sui massimi sistemi della musica. “You’re Dead!” di Flying Lotus può scatenare discussioni impegnate sul futuro dei suoni elettronici e non. Concept album, afrofuturismo, sbrodolamenti vari, manga giapponesi e collaborazioni eccezionali: Steve Ellison ha raggiunto l’esposizione mediatica pressoché totale.

Se lui vola alto noi possiamo anche cercare di rimanere sulla terra, raccogliendo semplicemente i frutti che arrivano dal talento losangelino.
Stabilita la giusta distanza, mi avvicino a “You’re Dead” ricordando esclusivamente l’esibizione dell’artista al Pukkelpop qualche anno fa, la presenza di Thom Yorke in un suo brano e poco altro. I dischi precedenti di Flying Lotus, ascoltati a suo tempo con la dovuta attenzione, non mi tornano in mente. A livello superficiale nessun suono è stato trattenuto dal mio cervello, probabilmente solo riascoltandoli vi sarebbero dei risultati.
Tra due anni il vuoto di memoria non ci sarà, per un semplice e banale motivo: Ellison, pur producendo tracce che paiono un flusso quasi unico, ha sfornato un pezzo da “hit parade”.

Nella sua consueta bulimia Flying Lotus mi ha finalmente regalato un appiglio: “Never Catch Me”, il singolo con Kendrick Lamar, è un piccolo gioiello. I carboni ardenti della superficialità – il nuovo free jazz degli anni 2000 no e il brano da copertina sì – sono accesi, ma ho imparato a camminarci con disinvoltura da fachiro.
Piano sublime e rap direttamente da Compton, il ritmo si spezza in continuazione e uno dei video più belli del 2014 rimane impresso sulle retine. Un funerale dove i morti, due adolescenti, escono dalle tombe e prima di fuggire dalla chiesa si mettono a ballare.
I can see the darkness in me and it’s quite amazing | Life and death is no mystery and I wanna taste it

Il resto dei presenti continua a celebrare il momento e penso subito agli scatti di Charlie Phillips: “How Great Thou Art – 50 years of African Caribbean Funerals in London”. I luoghi non coincidono ma l’ambientazione è simile, ogni tassello cospira in modo da farmi ricordare tutto, per sempre.
Lookin’ down on my soul now, tell me I’m in control now | Tell me I can live long and I can live wrong and I can live right | And I can sing song and I can unite with you that I love | You that I like, look at my life and tell me I fight
Poi ci sono Snoop Doog ed Herbie Hancock, magari ricorderò anche “Moment of Hesitation”. Un jazz tortuoso, accelerato e quasi astratto. I tintinnii, i cori, lounge, soul, un pizzico di rock. C’è di tutto, il mix è di classe, ma qui mi sono ovviamente perso.
Never catch me Flying Lotus, never catch me.

Tracklist
1. Theme
2. Tesla (feat. Herbie Hancock)
3. Cold Dead
4. Fkn Dead
5. Never Catch Me (feat. Kendrick Lamar)
6. Dead Man’s Tetris (feat. Captain Murphy & Snoop Dogg)
7. Turkey Dog Coma
8. Stirring
9. Coronus, the Terminator
10. Siren Song (feat. Angel Deradoorian)
11. Turtles
12. Ready Err Not
13. Eyes Above
14. Moment of Hesitation (feat. Herbie Hancock)
15. Descent Into Madness (feat. Thundercat)
16. The Boy Who Died in Their Sleep (feat. Captain Murphy)
17. Obligatory Cadence
18. Your Potential // The Beyond (feat. Niki Randa)
19. The Protest
 
 

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