VIET CONG
Viet Cong

[ Jagjaguwar - 2015 ]
8
 
Genere: alt-rock
 
4 Febbraio 2015
 

Maledetta nostalgia. Confesso di aver ascoltato per la prima volta le sette tracce che compongono l’omonimo debutto dei Viet Cong carica di aspettative. Perchè sì, è vero, quello della band di Calgary è un debutto, ma un debutto tra obbligatorie virgolette.

Perchè quando ci sono di mezzo Matt Flegen e Mike Wallace, praticamente i due terzi di quel bellissimo progetto finito presto (e finito male) che furono gli Women, le aspettative si fanno sentire eccome. Perchè quella “Black rice”, che pure l’onnipotente Pitchfork aveva inserito tra le “500 songs of the 2000s”, la senti dentro ancora. E allora diciamolo subito: i Viet Cong non sono gli Women. Ma diciamo anche: “Il re è morto, viva il re”. Perchè Viet Cong, al terzo ascolto ormai completo, cresce ancora e soprattutto pare un disco clamoroso nel suo genere.

Il problema sta tutto nel definire quale genere. Etichettarlo come post-punk? Riduttivo. I quattro pescano a piene mani nell’alternativa americana anni ’90, quella dei ragazzini con i walkmen e di “Dirty” dei Sonic Youth. Ma negli oltre sei minuti di “March of progress” c’è anche l’art rock dei primi Liars. Negli undici minuti dell’ultima, splendida, “Death”, c’è il lo-fi noise e il garage dei Disappears. E forse non è nemmeno un caso che l’etichetta discografica che produce la band canadese, la Jagjaguwar, produca anche, tra gli altri, i Dinosaur Jr. di J Mascis e gli Oneida.

Cantato un po’ distorto, la batteria di Wallace in primo piano, tanta cupezza.
Relay, replay, react and respond, ordina la voce di Flegen in una “Silhouettes” dall’energia viscerale. Ed è un attimo perdersi e ritrovarsi a premere “repeat” ancora e ancora.
Dicevamo? “Il re è morto, viva il re.”.

Tracklist
1. Newspaper Spoons

2. Pointless Experience

3. March Of Progress

4. Bunker Buster

5. Continental Shelf

6. Silhouettes
7. Death
 
 

Sleeper – This Time Tomorrow

Rifanno capolino anche gli Sleeper di Louise Werner, dopo aver pubblicato il loro ultimo album “The Modern Age” ad inizio 2019. ...

Planet 1999 – Devotion ...

Planet 1999 ovvero la prima band a firmare per la tanto amata / odiata PC Music, etichetta londinese fondata da Alexander Guy Cook (A. G. ...

Lucy Feliz – Last Of The Sun

Di stanza a Brighton, la giovane Lucy Feliz ha pubblicato in agosto questo suo sophomore per la scozzese OK Pal Records, arrivato a distanza ...

Bambara – Stray

Uscito a febbraio dello scorso anno, “Stray” è il quarto album dei Bambara, che arriva dopo meno di un paio di anni dal precedente, ...

Katie Malco – Failures

E’ dal 2010 che Katie Malco pubblica musica e ha già girato l’Europa suonando il insieme a gente come Julien Baker, Bob Mould, ...