BILL FAY
Who Is The Sender

[ Dead Oceans - 2015 ]
8
 
Genere: Songwriting, Country, Folk
 
28 Aprile 2015
 

“Goodness, beauty, comfort. If something gives in the world, that’s a good thing, isn’t it? Maybe that’s what music wants to do.”

Chi è il mittente? Un titolo profetico ma altamente enigmatico. Il mittente ha un ruolo forte, importante ma forse più di qualsiasi altra cosa ha una grande, immensa e universale responsabilità. Siamo di fronte ad una questione vitale, spirituale e filosofica, qualcuno direbbe attenzione stiamo toccando i Massimi Sistemi. In effetti l’artista culto, espressione di un’umiltà artistica ma allo stesso tempo di una classe e di un genio che solo in pochi hanno saputo incontrare e accudire come un figlio, un vero amico, che tratta questi argomenti con una maestria e una grazia che in pochi conoscono, ha un nome e si chiama Bill Fay.

Bill Fay dopo due ottimi dischi scritti e pubblicati oltre quarant’anni fa “Bill Fay” e “Time Of The Last Persecution” per motivi personali e per insuccesso di pubblico si ritira a vita privata. Una famiglia da portare avanti e l’amore per il pianoforte, il suo vero maestro-strumento di vita lo tengono legato a questa vita, un’esistenza dove t’accorgi che tutto quello che vedi è brutto, meschino, disonesto, omertoso, noioso, inutile. Il povero Nick Drake non c’è l’ha fatta se consideriamo gli effetti indesiderati e le conseguenze per esempio,  ma una cosa molto affascinante e che i temi trattati nei testi dei due artisti erano davvero molto similari.

Chi è il mittente? Forse è questa la domanda costante nella vita e nel frattempo il cantautore inglese Bill Fay in questi lunghi anni di silenzio scriveva canzoni per se stesso ma la sua storia da normale artista che vive nell’ombra è ritornata alla ribalta e  si è adornata di fascino, di leggenda e di epicità. Un’artista a volte menzionato da Nick Cave, Jim O’Rourke e soprattutto Jeff Tweedy (Che canta insieme a Bill Fay nel brano” This World”), non può essere un’artista qualunque ed è così che forse arriva nel cuore e nella mente del giovane produttore Joshua Henry, figlio di James, veterano del Vietnam e forse più grande estimatore di Bill Fay. Esce fuori il capolavoro “Life is People” che ottiene un grande successo. Sembrava una stella caduta e basta e invece eccoci a parlare di un altra stella, un altro disco appunto “Who is The Sender?”. E’ tornata la fiducia nello scrivere e pubblicare canzoni, ma se “Life is People” era il messaggero della spiritualità positiva con l’uomo che vive e che si emoziona, “Who is the Sender?” è il messaggero di un uomo motore di emozioni ma anche creatore di macchine distruttive e sentimenti come l’angoscia, l’ansia, le protagoniste assolute del nostro tempo. Un disco definito dallo stesso Fay come un Vangelo Alternativo perdersi e ritrovarsi, sempre. Molti sono i riferimenti religiosi presenti nei testi e nelle musiche con cori angelici e tastiere impegnative non lontano da quel sound da chiesa che ben conoscono le comunità anglo-americani.

La forza musicale di questo disco sta soprattutto negli arrangiamenti che mettono d’accordo giovani e grandi. Quel sound seventies, che i nostri padri hanno amato e diffuso proponendocela come la via retta e giusta per il futuro delle canzoni d’autore, presenta tracce di Bob Dylan, Leonard Cohen, Nick Drake, Jeff Tweedy, Nick Cave e perchè no il Capossela di “Ovunque Proteggi” presenti nei 13 brani che fanno di “Who is The Sender?” un album ricco, riflessivo, nostalgico. Magiche Tender Pray che hanno permesso a Bill Fay non solo di ritornare ma di farlo da grande, entrando di diritto nell’olimpo dei grandi Songwriters.

Credit Foto: Steve Gullick

Tracklist
1. The Geese Are Flying Westward
2. War Machine
3. How Little
4. Underneath The Sun
5. Something Else Ahead
6. Order Of The Day
7. Who Is The Sender?
8. The Freedom To Read
9. Bring It On Lord
10. A Page Incomplete
11. A Frail And Broken One
12. World Of Life
13. I Hear You Calling (Studio Reunion)
 
 

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