PRIMAVERA SOUND 2015: CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

 
25 Maggio 2015
 

Primavera is fifteen è lo slogan che annuncia il tanto atteso giro di boa di quello che negli anni è diventato più che un Festival, una vera è propria istituzione, per ogni appassionato di musica indipendente e non, a livello europeo e mondiale.

Anche quest’anno IndieForBunnies non vi lascia soli, accompagnandovi alla scoperta dei nomi più interessanti della mastodontica line-up della tre giorni (e molto di più ricordiamo che le attività del festival cominciano da lunedì25 Maggio) al Parc del Forum che prende il nome di Primavera Sound Festival.

Pronti alla corsa tra un palco e un altro? Ci si vede a Barcellona !!!

VIET CONG

Dove e quando: Pitchfork stage/ Giovedì 28 maggio, Ore 19:45.

Dalle ceneri dei Woman, nascono i canadesi Viet Cong, un concentrato di post-punk ai limiti del noise e atmosfere decadenti. Dopo una prima acerba release in cassetta e un album d’esordio targato Jagjaguwar/Flemish Eye e freschi di partecipazione al SWSX di Austin, questa band promette un live spiazzante e martellante, per chi ama i Talking Heads e il Post-Rock in una costante ‘Retromania’ che non conosce tregua, che se anche può lasciare perplessi al primo ascolto (così ‘familiare’), fa rimbombare nella testa quella domanda ricorrente: chi ha detto che dal vecchio non possa nascere la rivoluzione che tanto aspettavamo?

Nel frattempo ci spariamo un bel live al KEXP che non guasta mai.

SUN KIL MOON

Dove e quando: Auditori Rockdelux(posti limitati)/ Giovedì 28 Maggio, Ore 20:45.

E’ difficile non conoscere Mark Kozelek, storico leader dei Red House Painters e vera e propria pietra angolare del movimento slowcore/sadcore statunitense. Ora nei panni del suo ‘nuovo’ pseudonimo Sun Kil Moon, giunto ormai al sesto album in studio, propone un Folk delicato a tinte fosche con l’attitudine del Crooner vecchio stampo, in un dialogo continuo con l’ascoltatore, che condivide insieme all’artista uno scambio continuo di emozioni forti e contrastanti, in cui ognuno di noi non può non ritrovare una parte del proprio passato.

Tra gli artisti più attesi di questo Primavera Sound 2015 Sun Kill Moon è uno story-teller da non perdere soprattutto nell’ intima location dell’Auditori Rockdelux.

JUNGLE

Dove e quando: Ray Ban Stage/ Giovedì 28 Maggio, Ore 1:55

Se la nomination al Mercury Prize 2014, le recensioni sfavillanti di alcune tra le testate di giornalismo musicale (NME, The Guardian su tutte) più importanti al mondo, non bastasse a presentare i Jungle, ci pensiamo noi di IndieForBunnies a rinfrescarvi la memoria su questo collettivo britannico (sono sette elemnti) che propone un mix incandescente di dance music targata ‘early seventies’ e un incredibile gusto rivolto alle atmosfere della modern-soul e della future-garage.

La creatura di Tom McFarland e Josh Lloyd-Watson propone uno show, che da subito prende le sembianze di un vero e proprio party, con un occhio al passato ma che si proietta prepotentemente al futuro rendendo i Jungle una delle realtà più eccentriche e interessanti del panorama mondiale, nel quale d’altronde, sono già profondamente affermati.

Rispolverate le parrucche e gli occhiali a stella, appuntamento al Ray Ban Stage!

PERFUME GENIUS

Dove e quando: Pitchfork Stage/ Venerdì 29 Maggio, ore 21 e 30.

Un pop emozionale, drammatico ma soprattutto sincero, questi sono i tratti che hanno reso la musica di Mike Handreas, in arte Perfume Genius, riconoscibile tra altre mille.

Il suo terzo album “Too Bright”, guidato dalle sapienti mani di Adrian Utley chitarrista dei Portishead, (uno qualunque insomma), raccoglie tutte le anime di questo artista polivalente, erede delle grandi personalità patinate del passato e nuova frontiera della canzone d’autore…Un nome di cui si sentirà sicuramente parlare a livelli ben più alti , noi intanto cogliamo l’occasione al volo.

Qui di seguito la solita ‘kexpiata’ per chi volesse capire di cosa stiamo parlando

RUN THE JEWELS

Dove e quando: ATP stage/ Vnerdì 29 Maggio, ore 23 e 45.

Altro nome che non ha bisogno di presentazioni, il sodalizio tra due delle menti più geniali dell’ alternative hip-hop anni 90, EI-P e Killer Mike, non poteva che partorire una bomba atomica, ed infatti ecco vedere alla luce il progetto Run The Jewels.

Dopo che il primo capitolo della saga (“Run the Jewels”) nel 2013, aveva scatenato un terremoto nella scena, gettando le fondamenta per la rivoluzione che sarebbe avvenuta di lì a poco, è proprio “Run the Jewels 2” ( tra i 10 album migliori del 2014 praticamente ovunque), ultimo lavoro in studio del duo Newyorkese-Atlantino a definire definitivamente quella che sarà la nuova strada dell’hip hop da qui in avanti. Dai suoni dell’industrial più massiccio ad un flow spacca ossa e con veri e propri pesi massimi ad impreziosire il quadro (sul disco sono presenti Zack de la Rocha dei Rage Against TheMachine e Travis Barker batterista dei Blink 182), i Run The Jewels sono una vera e propria corazzata che non lascerà scampo a nessuno.

Run the jewels fast, ru-ru-run the Jewels fast…

UNKNOWN MORTAL ORCHESTRA

Dove e quando: Adidas Originals stage/ Sabato 30 Maggio, Ore 22 e 35.

Nati come solo-project del frontman Ruban Nielson (ex The Mint Chicks), gli Unknown Mortal Orchestra si trasformano presto in una realtà ben definita, raccogliendo con il loro album d’esordio un Taite Music Prize e un successo in ascesa sia nella madre patria (sono neozelandesi) che in tutto il mondo. Ma è proprio con il secondo “II” che il fenomeno Unknown dilaga a macchia d’olio portando la band a presenziare in tutti i festival più importanti del globo e a registrare il tutto esaurito in ogni data del loro world tour che li porterà in giro per Europa, Regno Unito e Nord America.

Interpreti della nuova corrente psycho-pop impreziosita da atmosfere ovattate e lo-fi gli Unknown Mortal Orchestra si piazzano di diritto fra i nomi più interessanti dell’intera kermesse, la release del nuovo album è stata annuncia negli stessi giorni del Primavera e chissà che il tutto non si trasformi in un vero e proprio Release Party a sorpresa, l’ hype è alle stelle ci vediamo di fronte al mare…

AMERICAN FOOTBALL

Dove e quando: Pitchfork Stage/ Sabato 30 Maggio, Ore 19 e 35.

Unico album pubblicato risalente al 1999. Tanto è bastato agli American Football per guadagnarsi un posto di diritto nella storia del post-grunge e della musica che tanto era cara agli adolescenti da poco orfani di Kurt Cobain e soci, forse tra i primi rappresentanti della scena che darà vita al fenomeno ‘emocore’ il quartetto dell’Illinois torna a calcare i palchi dopo quindici anni, rivendicando il posto che gli spetta di fronte al pubblico delle grandi occasioni.

In un unione che portò l’indie vicino alle atmosfere cupe del post-rock e dello slowcore più aggressivo, ‘American Football’ rimane una perla che merita di essere riscoperta, amata e vissuta, un’occasione che sarebbe veramente un peccato sprecare.

TALE OF US

Dove e quando: Bowers e Wilkins Sound System/ Giovedì 28 Maggio, Ore 2 e 15.

Un pezzo d’Italia nei sound system di tutto il mondo, questi sono Tale of Us il duo di base a Berlino ma che è, in realtà, un orgoglio tutto italiano, che prende il nome di Matteo Milleri e Carmine Conte.

Dopo essere esplosi nella scena techno mondiale, con la loro prima release edita da ‘Visionquest’ (Seth Troxler, Ryan Crosson) nel 2011, ormai il duo italo-berlinese vanta un palmarès di tutto rispetto, che li ha visti più volte protagonisti nei dancefloor di quelli che sono considerati i ‘templi’ della musica elettronica in giro per il mondo, e gudaganare il rispetto di tutta la scena dei producers ‘che contano’, assicurandogli un posto al sole tra i grandi nomi dell’elettronica europea. Un po’ di sano patriottismo non guasta ogni tanto e credeteci questa volta non rimarrete delusi.

DAPHNI

Dove e quando: Bowers e Wilkins Sound System/ Sabato 30 Maggio, Ore 21:00.

Chi è Daphni? Molti di voi forse lo conosceranno con lo pseudonimo che lo ha reso famosissimo in tutto il mondo, cioè Caribou. Eh già perché Daniel Victor Snaith non si accontenta della performance da co-headliner che lo vedrà protagonista poche ore dopo su uno degli stage principali (il Ray-Ban), ma decide di fare il bis presentando quella che è una vera e propria chicca, uno showcase del suo side project con cui ha presentato l’album “Jiaolong” uscito nel 2013 che unisce le atmosfere dell’acid house alle sonorità della dance anni ottanta, nella intima cornice della Boiler Room targata Bowers and Wilkins in orario aperitivo.

Cose del genere succedono solo al Primavera Sound potete starne certi, noi vi abbiamo avvisato adesso valige alla mano l’aereo parte tra pochissimo.

 

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